Tutti i posts con tag: non ce la posso fare

E si fa presto a dire “bidet”

Il bidet. Alzi la mano chi non lo conosce. Per noi italiani è uno di quegli oggetti che, nella vita, inizi a dare per scontato fin dalla tenera età. Cori – poco angelici – di mamme di svariate generazioni ci hanno perseguitati, nelle fasi idrofobe della vita, con il richiamo ancestrale di: Ti sei lavato tutto? I denti? I piedi? E ti sei fatto il bidet? E il bidet si fece verbo. Perché, se non si vuol rischiare di essere prosaici, il vaso da abluzione intima, diventa la parafrasi più politically correct dell’ampolloso “lavarsi le pudenda” o “lavarsi il sedere + l’oggetto che avete sulle retrovie anteriori”. Ci siamo capiti, non sollecitate la mia toscanità verace. Dicevamo. Codesto oggetto, facendo un rapido giro sul web, è considerato indispensabile principalmente dagli italiani, a seguire dai greci, dai brasiliani, dagli argentini e dagli spagnoli. Quasi del tutto sconosciuto o poco apprezzato dal resto dell’umanità. Ha un nome francesissimo et très chic, perché il suo inventore è stato un tale Christophe Des Rosiers che in pieno barocco decise che, …

Il cerchio delle vita? Macché. Il circo, semmai.

Mi guardi serio e mi fissi negli occhi. Li conosco bene, quegli occhi. Stai un attimo in silenzio e scandisci bene ogni sillaba. – Mamma. Io – sono – grande. Grande?! Le montagne sono grandi. Il mare, lo spazio, l’universo, l’amore, l’odio sono grandi. Ma non tu. Non ad 11 anni. Anche se sei più basso di me solo di un palmo. E non è passato così tanto tempo da quando,  quel palmo, riusciva a contenere quasi tutto il tuo corpicino neonato. Eppure sei cresciuto. E io dov’ero mentre tu crescevi? Dov’ero quando acquisivi la tua personalità, le tue idee? Quando costruivi amicizie e progetti? Quando sei passato dall’andare sul triciclo al camminare a passo così sicuro nella tua vita? Dov’è che mi sono persa un pezzo di te? Ora ti guardo e vedo il tuo desiderio di distacco, di circoscrivere un confine tra te e me. Ora ti senti grande. A settembre andrai alle medie. E questo ti autorizza a sentirti cresciuto ed indipendente. Mi sembra troppo. Troppo presto.  Eppure so che  è giusto. Che non …

Due donne e una dieta: quando un rapporto di coppia viene messo in crisi da una bilancia

– Amore, che dici, sono ingrassata? – Ma no, amore, non mi pare. Perché? – Boh, ho tutti i jeans che mi tirano! – Beh, effettivamente pure io. Dici che abbiamo sbagliato la temperatura di lavaggio? – Non credo proprio. I pantaloni dei bambini vestono bene. Sarà il caso che ci mettiamo un po’ a dieta? Ecco. Inizia così quella che avrei potuto anche intitolare “Cronaca di una tragedia annunciata”. Se una donna a dieta è insopportabile persino a se stessa, figuriamoci due. E l’astio si taglio col coltello. Magari si potesse almeno mangiare. – Amore, scusa se te lo faccio notare, ma quel piatto di pasta mi pare di più degli 80 grammi che hai sulla dieta! – Tesoro mio, quel metro quadro di pizza che è sparito dal frigo, invece, era compreso nella tua dieta? – Non so di che parli. L’avranno fatta fuori i bambini! – Impossibile, hanno negato e detto che l’hai mangiata quando ero uscita per andare alla posta! – Se è per questo, non mi pare che la vaschetta di gelato …

Brita e i drammi dell’abbigliamento. Una cinquenne stilosa.

Da qualche tempo la mia cinquenne pare essere particolarmente attenta al suo abbigliamento e a quello altrui. Non c’è mattina che non si metta a discutere sull’abbinamento dei vari capi di vestiario, sulla scelta dei colori e delle fantasie. Coordina persino i calzini. No, dico… Per una madre come me, che la sera si sfila i pantaloni insieme a mutande e calze e che la mattina dopo recupera i vestiti sparsi a casaccio sul pavimento, è una vera tragedia. E le sue compagne di asilo non mi sembrano diverse. Oggi mi dice: – Mamma, a me piace tanto come si veste Linda, a te? – [Non avendo la minima idea di chi sia questa bambina] Non saprei. Cosa ti piace? – Lei si mette sempre delle cose rosa, ha delle gonnelline molto belle, tutte coi fiori e i cuori. – Sì, ma anche i tuoi vestiti sono belli. O no? – Sì…peròòòò lei oggi ha detto che la sua nonna le ha regalato un vestitino “da urlo” [—] – Mamma, ma se il vestito la fa …