Tutti i posts di: Il vaso di Pandora

“Il Vaso di Pandora” – Mio figlio si drogava e non sapevo come fare

[Questa testimonianza, inviatami da una lettrice del blog, è arrivata in seguito al suicidio del sedicenne di Lavagna. Personalmente io non so come reagirei di fronte a un figlio che fa uso di droghe, né mi sento di giudicare, non conoscendo personalmente la vicenda. Riesco solo a sperare che a me non succeda o, nel caso, di trovare le soluzioni più giuste, che non sono universali e non sempre portano agli esiti sperati. Colgo l’occasione per ribadire che ogni storia è una storia a sé e che in questo blog non vengono proposte ricette di vita, ma solo testimonianze individuali e che per i consigli – a maggior ragione in casi come questo – è sempre utile rivolgersi a terapeuti e persone professionalmente competenti.] Non ho letto moltissimo sulla storia di Lavagna, ma abbastanza da starci veramente male. Provo dolore per il ragazzo morto, per la sua famiglia ed in modo particolare sua madre, ma anche per la squadra della Guardia di Finanzia e per tutti coloro che sono in qualche modo coinvolti. Penso che sia umano provare …

“Il Vaso di Pandora”: innamorarsi della propria insegnante di danza.

“La mia storia è una “non” storia. Lei è la mia insegnante di danza, ormai da diversi anni. Ricordo ancora la prima volta, non che l’ho vista, ma la prima volta che l’ho guardata: una domenica pomeriggio, la scuola di ballo silenziosa; stavo facendo una lezione con altri insegnanti, è arrivata, si è affacciata un attimo alla porta e ha chiesto chi fossi. Da quel momento il mio obiettivo è stato quello di conquistarla, non la conoscevo nemmeno e la volevo conquistare! Ecco, quelli sono stati gli anni fra i più belli e ricchi della mia vita; avevo il ballo, avevo la mia famiglia intorno, ero innamorata, e avevo questo stimolo che mi dava un’energia e una “luminosità” incredibili! Piano piano, frequentando lo stesso ambiente ho avuto modo di conoscerla, e mi sono resa conto che avevamo tantissime cose in comune, compreso il nome! Lei è una donna tutta di un pezzo, ha avuto una vita difficile e forse questo l’ha un po’ indurita, però vedevo che le piacevo, ci facevamo dei regalini, avevamo piccole attenzioni reciproche di infinita dolcezza: io le cucinavo …

“Il Vaso di Pandora” – Essere disabile e omosessuale: troppe etichette

“Mi chiamo P., ho da poco compiuto ventinove anni e sono disabile dalla nascita. La mia disabilità, nella vita, non mi ha mai impedito di fare ciò che volevo. A differenza di tante altre persone che hanno la mia stessa patologia io cammino, mi muovo liberamente e riesco ad avere una vita “normale”. Ovviamente tutto ciò non è stato facile: ci sono volute alcune operazioni chirurgiche, tanti anni di riabilitazione e una grande dose di autostima, corredata da una buona accettazione di sé. Essere disabile e omosessuale è tosta: troppe etichette, troppe diversità. Io non ho problemi con la diversità, ma ho paura. Paura di deludere la mia famiglia e di restare sola. Un’ipotetica compagna dovrebbe fare i conti con la mia duplice etichetta sociale, accettare la mia patologia, che per fortuna non può peggiorare più di tanto, e vivere l’incertezza futura che dalla malattia deriva; condividere dei momenti, degli attimi dell’esistenza, con una persona che, nonostante i lati positivi, ha una cronica lentezza e una serie di piccole limitazioni. A tutto ciò aggiungi la mia …

“Il Vaso di Pandora”: non ci s’innamora mai per l’ultima volta

Come ti avevo promesso questa è la mia storia. F.   “Tutto è nato nel 1989. Ho conosciuto P. quando ancora era sposata e con un figlio di 3 anni. Lei si era presentata nella nostra agenzia investigativa perché aveva un grosso problema con suo marito (erano i primi anni che s’iniziava a sentire parlare di casi di pedofilia) e lui era uno dei tanti. È così che ci siamo conosciute. Mi piacque da subito, ma tenni tutto per me. Poi, l’occasione di lavorare al suo caso ci faceva passare parecchio tempo insieme. Fu lei a fare il primo passo, a darmi il primo bacio. Da quel momento iniziò una bellissima relazione, un bellissimo rapporto tra me e lei. Nel 1990 P. chiese il divorzio a suo marito, anche solo di prove, ce n’erano abbastanza da mandarlo in galera. Lei lavorava nella sua stessa azienda, io per lavoro stavo spesso fuori casa settimane e a volte mesi e la situazione iniziava a pesarci, così decidemmo di andare a convivere. L’affidamento del bambino, tuttavia –  nonostante le prove – …

“Il Vaso di Pandora” – Chi non si è mai innamorata di quella del primo banco?

Non ho mai scritto della nostra storia. Non ho mai scritto di noi, in classe insieme, amiche e anche di più, opposte e terribilmente simili allo stesso tempo. Questa è la storia di un amore adolescenziale, banale, non corrisposto. Storia già vista: sono amiche, una si innamora, l’altra non ricambia. Chiaro e semplice. Le persone che non l’hanno vissuto, questo amore, la penserebbero così. L’ amore omosessuale è difficile, si vogliono mettere in mostra, sono contro natura, possono fare quello che vogliono, basta che poi non pretendano di ricevere lo stesso trattamento delle persone normali… Mi fa ridere il fatto che di questi discorsi, noi ragazzi, ce ne freghiamo altamente. L’amore giovane è bello per questo, perché non ha limiti, non ha controllo, credi che sia per sempre. Ne sei fermamente convinto. Io l’ho amata veramente, su questo non ho dubbi. Anche ora che il sentimento è lentamente svanito, lasciandosi dietro una scia di ricordi e di forti emozioni, di pianti, di risate, di fitte al petto che facevano piegare l’anima in due dal dolore, …

“Il Vaso di Pandora” – La suonatrice di corno e la “tostaggine” come consiglio di vita

[Questa è la storia di Francesca. Una testimonianza del fatto che nella vita “volere è potere” e che la disabilità è un limite solo se vuoi che lo sia] Sono Francesca, ho 20 anni, e ho un problema fisico dalla nascita a causa di un’emorragia celebrale. Più precisamente ho un’emiparesi degli arti destri del corpo. Nulla di grave, molte persone non lo notano nemmeno o ci impiegano mesi (lo nascondo bene e, a meno che non debba fare cose di precisione con due mani, non è evidente). Il problema consiste in: ho sia il braccio, la mano e la gamba destra più piccole della parte sinistra (non di molto). Ho anche meno muscolo e meno coordinazione, quindi meno capacità di movimento. Per far capire: con la mano destra non riesco a scrivere (né al telefono, né con la biro e al computer digito tasto per tasto a rilento), non riesco a suonare il piano con due mani, non riesco ad afferrare tutti gli oggetti ecc ecc… invece con la gamba ho mancanza di equilibrio (ma …

“Il Vaso di Pandora” – Il vero mostro è l’abuso sessuale sui bambini, non certo l’omosessualità

[Ho ricevuto questa lunga testimonianza circa un mese fa. L’ho lasciata intatta nella struttura e nella lunghezza perché sintetizzare questa storia sarebbe stata una mutilazione e su questo tema c’è anche troppo silenzio. Questa è la storia di A. Una storia che io stessa faccio fatica a leggere, ma che merita di essere letta fino all’ultima parola.] Amo le storie di “coming out”. Nel periodo in cui io capii di essere gay, ne lessi tantissime. Capii che ogni storia di coming out è complicata dal contesto e degli eventi che ci hanno costretto a stare dentro  quell’armadio psicologico che costruiamo – o ci viene costruito intorno – per nasconderci, proteggerci, o per seppellirci. Ma quando successe a me stessa, non riuscivo a ritrovarmi in altri racconti di coming out. Capii che lo ero sempre stata, che lo intuivo in qualche modo e che lo avevo tenuto nascosto a me stessa. Mi sentivo turbare dal fatto di non averlo capito prima – mi disturbava così tanto che entrai in terapia per comprendere quale fosse il contesto in cui avevo costruito il mio …

“Il Vaso di Pandora” – Amor vincit omnia

[Dopo quanto avvenuto ad Orlando avevo pensato di non far uscire la rubrica. Avevo in mente un pezzo diverso. Poi c’ho ripensato. Perché tutto parla di morte, oggi. Di una morte ingiusta inflitta da un fanatico che considera l’amore omosessuale un amore minore, da distruggere. E all’odio e all’ignoranza si risponde solo continuando ad amare, continuando a vivere per contrastare la morte, a sorridere. Nonostante tutto. Perché il nostro Amore, i nostri sorrisi, la nostra vita siano meravigliosi, anche per coloro che non ci sono più. Quindi grazie, Giorgio. Vi auguro tutto il bene che meritate.]   La mia storia: l’amore non è come una fiaba Mi chiamo Giorgio, ho 17 anni, sono di Torino, e sono innamorato. Ok, prima incongruenza agli occhi di molti: ha 17 anni, così giovane, e già si dice innamorato. Beh, sì. E mi sono anche interrogato molto sul significato di quella frase. Cosa vuol dire amore? È quello delle fiabe? È quello dove il cuore batte sempre più forte e appare ad ogni angolo il timore di perdere la persona amata? È quello dove i partner …

“Il Vaso di Pandora” – Tiziana e un amore da portare sempre addosso

[Una storia fresca, come forse si può solo conservando 25 anni per sempre e la voglia di lanciarsi nella vita con lo zaino in spalla e il sorriso sulle labbra.] Non sono il tipo di persona che scrive mail, di solito non commento nemmeno su facebook perché “tanto alla fine della mia opinione non gliene frega nulla. Preferisco parlare con gli amici.” Poi diciamolo, il voto più alto che ho preso in un tema è forse 6–. Però, questa volta c’è un però, ho letto che vuoi condividere storie d’amore e ce n’è una di cui sono innamorata, la mia e quella della mia compagna. Quindi ci provo a scriverti della nostra storia. Nel 2013 a 25 anni, stanca di tutto, senza una meta e con le fregole di vivere la vita parto per la Nuova Zelanda. Discuto con i miei per giorni ma poi si arrendono, sanno che non cambierò idea. Parto a metà Ottobre, lì inizia la primavera. Ho una valigia talmente grande e pesante che, se mia madre ci si fosse nascosta …

“Il Vaso di Pandora”: “Ho letto che cercavi storie d’amore”. E io ho pianto

Da quando ho inaugurato questa rubrica ho ricevuto molte testimonianze. Alcune mi hanno scosso e turbata, altre mi hanno fatto sputare il caffè sul monitor dal ridere, altre ancora mi hanno commossa fino alle lacrime. È la vita: un’intersezione di esperienze e di molteplicità dell’”Io”. La storia di oggi è diversa. Perché parla di me. Perché è la mia storia. La sua evoluzione più bella. La mia rinascita sentimentale. Questa mail me l’ha inviata Manuela. L’ho aperta pensando che fosse uno dei suoi soliti scherzi. Poteva essere seria una mail dal titolo Ho letto che cercavi storie d’amore?. E invece. E invece mi è preso un colpo quando l’ho letta. La mia rinascita la devo a tante persone, ma soprattutto a Lei. Dopo la fine della mia storia precedente avevo pensato che non avrei più condiviso “tutta me” qui sopra, che avrei voluto riprendere la mia esistenza al riparo e offline. Poi ho semplicemente realizzato che non sarei stata fedele alla filosofia che sottende ogni articolo di questo blog e che nasce dalla volontà di utilizzare l’autobiografia come …