Mese: maggio 2018

Se di cuore vuoi fare incetta, leggi prima qualche ricetta

La cucina è cosa sana, libera il cuore dalla buriana. Soffrir d’amore è assai penoso, il cuore è un organo poroso. Entra l’amore finché va bene, o finché a qualcuno conviene; a distillar veleno ci mette poco se l’hai lasciato troppo sul fuoco. Amica cara, io te lo dico, il cuore umano è buono da cotto, solo così ti eviti il botto. Ed ecco servite ricette ardite, scelte per te, le più saporite. Che tu sia onnivoro o vegano, vieni qui, che il cuore ci mangiamo. Se le farfalle volteggian beate, l’unica via è lasciarle spiazzate. Per l’amore mal riposto, ti consiglio di farlo arrosto. Se l’amore è già finito, intinto nel burro è assai saporito. Se sulla fiamma cuoce adagio, è di certo un cuore randagio. Mi dicono, poi, che è buono col riso, quel tanto che basta ad arrossarti il viso. Se ti avanza, lo puoi surgelare, ma ci vuole tempo a farlo sbrinare. Se invece, di cuore, hai sprecato in eccesso, tagliane un pezzo e fallo lesso. Se vuoi avere salva la …

Vi presento: “Le Frivolette”

Ed eccolo qui, il progetto che da un po’ sussurro nelle orecchie di qualcuno e ho in parte bisbigliato anche sui miei canali social, quello per cui ho rinunciato a ore di sonno e ad abbuffarmi di pizza a tutte le ore. A te, che eri preoccupato di sapere cosa diavolo avessi in mente e a cosa stessi lavorando, accomodati, il prosecco lo offro io (virtuale, per ora). È con grande orgoglio e trepidazione che ti presento: Le Frivolette. Le Frivolette è una community (QUI trovate il gruppo) in cui abbiamo deciso di confrontarci, scambiarci pareri ed esperienze sul variegato mondo dell’erotismo femminile (sex toys, passioni, fantasie, app di incontri, video, festival, sessualità e abitudini, letteratura). Chi sono Le Frivolette L’idea è nata da un caffè sorseggiato in compagnia dell’amica Laura Venturini – Nostra Signora della SEO e CEO&Founder di Quindo –  e ha coinvolto un favoloso micro gruppo di donne che adoro e che, in parte, già conoscete: Marzia Cikada, già mia socia nel progetto di Scrittura Nuda – nonché psicologa e psicoterapeuta, Marina …

Born to be “fluida”: what else?

Essere o non essere, questo è il problema, scriveva un drammaturgo, appena un po’ famoso, di qualche tempo fa. Tutto vero, soprattutto in un mondo che sempre più spesso ci lascia anteporre la sopravvivenza all’esistenza, in ritmi forsennati, categorie impacchettate e solo apparentemente flessibili. Ma cosa essere e cosa non essere? Definire se stessi è un problema che affligge ogni essere umano, perché se è vero che per il pensiero – e quindi per la comunicazione – è necessario ridurre in categorie (ho necessità di definire il concetto di tavolo, affinché non ci sia necessità di accordarsi ogni volta sul suo significato), è pur vero che la definizione, per sua natura, stringe, ingabbia e cristallizza. E se per il tavolo, tutto sommato, la situazione non ci appare poi così soffocante, quando si tocca l’Io, lì è tutto un altro paio di maniche, signora mia. E sai come funziona, quando è un po’ di tempo che rimugini su qualcosa e diventi ricettivo al punto che ti sembra che tutto l’universo ti riempia di input sull’argomento? Come …