Mese: marzo 2018

Esercitare la volontà smettendo di fumare

A smettere di fumare ci ho provato un sacco di volte. Ma poi ricominciavo. Il motivo, fondamentalmente, è che a me fumare piaceva. E rinunciare a qualcosa che ci piace non è solo difficile, ma impossibile – a patto di non rimetterci in salute mentale. Almeno, così è per me e ammetto che il mio edonismo è ben radicato ed è secondo solo al mio senso etico ed estetico. Detto in parole povere: mi piace stare bene, laddove ciò non pregiudichi danni agli altri. La sigarettina, quindi – rigorosamente autoprodotta, perché anche la manualità e il gesto estetico, appunto, dovevano essere soddisfatti – accompagnava ogni momento della giornata associato al relax: la pausa di metà mattina e pomeriggio, il dopo pranzo e il dopo cena e le uscite con le amiche. Inutile specificare che fungeva anche da ciuccio in caso di stress. A onor del vero non ne fumavo una quantità elevata, ho sempre cercato di mantenermi intorno alle 5-7 al giorno e raramente ho superato le 15, per di più sono stata così cretina …

Messico e (molte) nuvole – o anche di come scrivere due versioni della stessa storia

Oh. Eccomi tornata. Sono tornata dal viaggio di nozze. Sono tornata – per ora – alla mia vita. Sono tornata rossa (di capello, non mi sono ustionata). Dopo quasi due mesi di latitanza e scarsa presenza – intesa non solo sui social e sul blog, ma nella realtà oggettiva – persa tra matrimonio e viaggio di nozze, sono tornata. Sì, ho bisogno di ripetermelo perché devo fissare il molo un’ultima volta, prima di salpare. Del resto è lunedì, piove e crescendo sono diventata terribilmente lenta, ho bisogno di scaldare le dita sula tastiera e mettere in moto il cervello. Poverino – il mio cervello – ci sono tante cose che sobbollono là dentro e che si sono smosse e sedimentate e mosse ancora, in questo periodo di silenzio. Ma andiamo con ordine. Nelle prossime settimane vi parlerò anche di nuove idee, nuovi progetti. Oggi, invece, vorrei mostrarvi come è facile spostare il focus di una stessa vicenda e trasformare la realtà in idilliaca o tragica. Del mio viaggio di nozze ho creato due versioni: la …