Mese: febbraio 2018

La teoria dell'”Ironilienza”: come sopravvivere alla sfiga e divertirsi pure

Chi legge il mio blog l’avrà percepito nel corso di questi anni, chi mi conosce bene lo sa per certo e spesso mi viene chiesto anche durante le presentazioni del mio romanzo. Di cosa sto parlando? Della teoria dell’Ironilienza. L’ironilienza è una prassi quotidiana e la sua teorizzazione è avvenuta a posteriori rispetto alla sua pratica; è uno stile di vita, un esercizio di volontà, una filosofia. Per me, è soprattutto la risposta necessaria ad affrontare i problemi dell’esistenza e permettermi di godere del tempo che rimarrò in vita. Quando ero piccola guardavo con ammirazione gli anziani, chiedendomi se si rendevano conto della fortuna che avevano per aver potuto usufruire di così tanto tempo. Crescendo, ho dedicato parte dei miei studi alle testimonianze orali, alle micro-storie, alla memoria individuale: una delle costanti delle tante interviste, che ho rivolto per la maggior parte a persone ultraottantenni, era il rapporto tormentato con il Tempo. Poche persone avevano avuto il lusso – o forse la lungimiranza – di percepire lo sgocciolio di attimi che sarebbero andati perduti per …