Nuda veritas
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A te. E un po’ anche me, perché dall’adolescenza s’impara

A te,

quando ci siamo guardati la prima volta e ci siamo studiati con lo sguardo perplesso e ci siamo domandati se saremmo stati capaci di essere mamma e figlio;

quando hai imparato a camminare, ma non mi perdevi di vista e mi tenevi la mano per paura di cadere;

quando ti sei infilato il grembiule per il primo giorno di scuola e mi hai abbracciato forte con gli occhi gonfi di lacrime, ma ti sei fatto coraggio e sei entrato in classe;

A te,

quando hai il cuore in subbuglio e la testa confusa, perché tutto ciò credevi di sapere adesso non lo riconosci. E non riconosci l’odore della tua pelle, né il timbro della tua voce. E non riconosci l’odore della mia pelle, né il timbro della mia voce;

quando le voci dentro di te graffiano gli occhi, fanno stringere i pugni e si attenuano solo con il volume della musica sparato dentro le cuffie;

quando i confini si fanno sfumati e la mia presenza ti sembra un’ombra minacciosa che ostacola i tuoi progetti.

A me,

quando vedo le tue spalle allargarsi per far spazio alle ali che ti porteranno lontano e grido per farmi sentire, dimenticando che il cuore sa ascoltare solo i bisbigli;

quando raccolgo il guanto di sfida e ci fronteggiamo, dimenticando che l’arma più potente è un abbraccio;

quando gli occhi si riempiono di lacrime ma la lingua si fa tagliente, dimenticando che le parole strappano, ma che cuciono i cuori a filo doppio se la rabbia lascia posto alla comprensione;

quando vorrei essere lo scoglio che contiene la marea e si lascia scivolare addosso l’irruenza dei flutti senza lasciarsi sgretolare;

quando vorrei essere il salice sotto le cui fronde puoi ripararti mentre il buio dentro minaccia di divorarti e hai perso la strada;

A noi,

quando un giorno ci guarderemo negli occhi e avremo imparato che la cura è presenza. E tu riconoscerai l’odore della tua pelle e il timbro della tua voce. E riconoscerai l’odore della mia pelle e il timbro della mia voce.

Con Amore,

Mamma.

 

 

26 Commenti

  1. Marco dice

    O mamma mia! Mi hai proprio emozionato (si sa, gli uomini non si commuovono)…. grande mamma! <3

  2. Rosy dice

    ….quando vedo le tue spalle allargarsi per far spazio alle ali che ti porteranno lontano…
    E’ bellissima… lascia il senso del lavoro amorevole che appartiene ad un genitore … pronto a crescere un piccolo esserino per donarlo al mondo e alla sua vita

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