Mese: ottobre 2017

Due chiacchiere con Michela Pascali di Polis Aperta

Scrivere mi dà sempre molte gioie: non solo per la cosa in sé, ma anche per la possibilità di entrare in relazione con chi legge, al di là dello schermo. In questi anni ho conosciuto tante belle personcine, e un congruo numero di rompipalle – che ho prontamente rimosso dal mio spazio web e dalla mia vita. Amo il confronto, il dialogo e la possibilità di ficcanasare in ciò che accade fuori dalla porta di casa mia, con la comodità di starmene con il culo al caldo, adagiata su una comoda poltrona da ufficio (se dovete acquistarne una, vi consiglio quella primo prezzo Ikea, vale tutti i pochi soldi che costa). In questo contesto è nata anche l’amicizia con Michela Pascali. La cara Michela, tra una foto della moglie, una dei figli e una dei gatti, da qualche tempo m’impestava la Home di Facebook con iniziative di Polis Aperta. E le sfilata qui e il convegno là e poi foto. Foto. E foto. Così mi sono incuriosita e invece di smettere di seguirla, mi sono …

La mia fidanzata e la Sindrome dello Sheraton

Oggi parleremo della Sindrome – con tanto di maiuscola, ‘sì da permettervi di coglierne l’importanza e la gravità – dalla quale è affetta la mia fidanzata. Tale Sindrome è altamente virale, ha già contagiato il resto della famiglia, compreso il mio ex marito. Pertanto si consiglia la lettura del post accucciati in un angolo buio. Se siete sui mezzi pubblici potete fissare una macchia di sudiciume a caso. Pare che tenebre, puzza e zozzo impediscano la propagazione del virus. Per capire di cosa si tratti, dovrete concedermi anche una breve digressione narrativa. Siamo nel decennio scorso, quando Manu, giovane e spavalda manager di primo pelo si accingeva ad abbracciare la causa del nomadismo intercontinentale per soddisfare la propria bramosia di conoscenza e carriera. La giovane e spavalda di cui sopra era avvezza saltare da un aereo a un treno più volte la settimana, si nutriva di croccantelle al bacon delle macchinette, caffè nero e Pringles e pernottava in hotel & residence di vario genere. Ma negli ultimi 3 anni, la sua vita aveva avuto un …

Edizione Premio Doppia Emme (Premio MammaMerda) 2017/2018

Con l’inizio del nuovo anno scolastico prende ufficialmente il via Il Premio MammaMerda (che per praticità abbiamo chiamato Premio Doppia Emme) Apro le danze con due episodi. Episodio Uno Il Figlio Grande ha iniziato il liceo. Per ora tutto bene, fatta eccezione per la questione del trasporto. Un po’ per incompatibilità con i nostri impegni di lavoro, un po’ per responsabilizzarlo e renderlo autonomo abbiamo deciso che avrebbe preso il pullman. Per lui – che ha un cuore sportivo e l’età in cui misura i muscoli con orgoglio e conta i brufoli in preda alla disperazione -non ci era sembrato un grande sforzo mandarlo a piedi fino alla fermata dei mezzi. Ma, ahimé, ci sbagliavamo. A lui piace l’attività fisica, ma nei tempi e nei modi decisi da lui. Per farla breve, percorrere a piedi questo tragitto equivale nella sua mente di adolescente a una tortura ingiusta, nemmeno gli avessimo chiesto di fare Iron Man scalzo o sui palmi delle mani (cosa che invece, a pensarci bene, avrebbe accettato di buon grado). Sordi ai brontolii, …