Mese: ottobre 2017

E la scelta delle fedi

Finalmente Manu è a casa (a spargere tazzine di caffè in ogni stanza – vedi QUI) e stiamo cercando di ritagliare il tempo per iniziare a organizzare il matrimonio. Non avendo ancora chiaro lo stile dell’evento, non abbiamo ancora deciso gli abiti, il luogo del ricevimento e neppure il numero degli invitati. Quello che sappiamo è che sarà very low budget (quindi sbizzarritevi pure con idee e suggerimenti). Siamo dunque partite da quello che probabilmente è uno degli ultimi impicci: la scelta degli anelli. Sapevamo che ci sarebbe piaciuta una fede che si capisse a dieci miglia che è una fede, che non si confondesse con un anello “altro”, ma – siccome la fede classica era troppo classica – ne avremmo voluta una che fosse un po’ diversa.  Tronfie di aver fatto della confusione il nostro vessillo, ci siamo recate in una gioielleria artigiana. Entriamo, dopo aver suonato il campanello, in un ambiente austero, molto tradizionale e che ha ben poco a che spartire con l’idea di artigianalità e creatività che staziona nel mio cervello. …

La mia fidanzata e la Sindrome dello Sheraton

Oggi parleremo della Sindrome – con tanto di maiuscola, ‘sì da permettervi di coglierne l’importanza e la gravità – dalla quale è affetta la mia fidanzata. Tale Sindrome è altamente virale, ha già contagiato il resto della famiglia, compreso il mio ex marito. Pertanto si consiglia la lettura del post accucciati in un angolo buio. Se siete sui mezzi pubblici potete fissare una macchia di sudiciume a caso. Pare che tenebre, puzza e zozzo impediscano la propagazione del virus. Per capire di cosa si tratti, dovrete concedermi anche una breve digressione narrativa. Siamo nel decennio scorso, quando Manu, giovane e spavalda manager di primo pelo si accingeva ad abbracciare la causa del nomadismo intercontinentale per soddisfare la propria bramosia di conoscenza e carriera. La giovane e spavalda di cui sopra era avvezza saltare da un aereo a un treno più volte la settimana, si nutriva di croccantelle al bacon delle macchinette, caffè nero e Pringles e pernottava in hotel & residence di vario genere. Ma negli ultimi 3 anni, la sua vita aveva avuto un …

Edizione Premio Doppia Emme (Premio MammaMerda) 2017/2018

Con l’inizio del nuovo anno scolastico prende ufficialmente il via Il Premio MammaMerda (che per praticità abbiamo chiamato Premio Doppia Emme) Apro le danze con due episodi. Episodio Uno Il Figlio Grande ha iniziato il liceo. Per ora tutto bene, fatta eccezione per la questione del trasporto. Un po’ per incompatibilità con i nostri impegni di lavoro, un po’ per responsabilizzarlo e renderlo autonomo abbiamo deciso che avrebbe preso il pullman. Per lui – che ha un cuore sportivo e l’età in cui misura i muscoli con orgoglio e conta i brufoli in preda alla disperazione -non ci era sembrato un grande sforzo mandarlo a piedi fino alla fermata dei mezzi. Ma, ahimé, ci sbagliavamo. A lui piace l’attività fisica, ma nei tempi e nei modi decisi da lui. Per farla breve, percorrere a piedi questo tragitto equivale nella sua mente di adolescente a una tortura ingiusta, nemmeno gli avessimo chiesto di fare Iron Man scalzo o sui palmi delle mani (cosa che invece, a pensarci bene, avrebbe accettato di buon grado). Sordi ai brontolii, …