Mese: giugno 2017

Questione di naso

Sono miope da quando avevo quindici anni. All’epoca reagii alla notizia con stizza e disappunto perché quel mondo impressionistico e sfumato aveva cancellato, oltre ai dettagli, anche il mio sogno di diventare pilota come il mio papà. Sarà per questo, o per la forma microscopica del mio naso, che ho un olfatto incredibile. Avverto qualsiasi odore in maniera esponenziale, ogni profumo viene amplificato dalla mia rete sensoriale, così come le puzze. Il mio naso è dotato di un cervello tutto suo e spesso pilota le mie scelte. Lo infilo con fare losco nelle boccette di shampoo, di bagnoschiuma, di detersivo. Mi guida all’interno delle librerie e delle cartolerie, perché la carta ha su di me un effetto afrodisiaco. M’inebriano l’odore del bosco, della terra umida vicino ai ruscelli, dei fiori sugli arbusti nella macchia mediterranea. È sempre lui, il naso, a fungere da guida nella scelta delle persone. Mi avvicina o mi respinge. Le persone buone sanno di buono. Come i miei figli. Come l’odore dei neonati o della persona amata. Tutto emana un odore. Anche l’amore, che …

La giusta distanza

Non sono brava a prendere la distanza. Nella vita ho sempre calibrato male gli spazi da inserire tra le persone e tra gli impegni. I vuoti di tempo,  spazio e incomprensioni mi rovesciano le viscere. Il troppo e il niente spesso si contendono le decisioni in un pogo mentale che mi lascia sdraiata e dolorante sul pavimento. Sono campionessa mondiale di avvitamento mentale carpiato. Sono un fenomeno, riesco ad argomentare con la stessa enfasi ed efficacia sia la tesi che l’antitesi. Alla tenera età di trentasei anni, solo ieri sera, ho capito cosa mi scaraventa in una spirale di idee confuse. Ero in giardino con Brita. Qui da noi in campagna è pieno di lucciole. Nelle prime ore della notte si può camminare illuminati da infinite lucette intermittenti. Quanta poesia nelle lucciole. In quel vagare di puntini iridescenti e dal volo pacato e imprevedibile. Da sempre queste luci misteriose attirano i nostri sogni e risvegliano il nostro senso del magico. E poi. E poi succede che Brita che ne prende in mano una. “Mamma, guarda, …

“Volevo essere bionda”, finalmente in preordine!

Hai presente quando desideri qualcosa così intensamente che quando si realizza rimani inebetito come una mucca che guarda il treno? Ecco, mi sento esattamente così. Questo post breve, che potrebbe essere scritto dalla suddetta ruminante, è giusto per avvisarvi che il mio romanzo è preordinabile sul sito della casa editrice a questo link => www.doithuman.com/volevoesserebionda. Sempre lì potrete leggere qualche piccola soffiata sulla trama. Se invece volete attendere il momento di entrare in libreria, dovrete aspettare il 21 giugno. Seguiranno anche momenti di ludiche presentazioni e vaneggiamenti dal vivo. Seguitemi anche sui canali social per conoscere date luoghi nomi e città. Nel frattempo vado a comprare una penna per pasticciarvi i libri con il mio autografo e mi godo i miei 5 minuti di giubilo ;).  

Il metodo lesbico superfantamega affidabile per rimorchiare in chat

[Post sarcastico, crudele, ricco di stereotipi. Se lo leggete dopo il tramonto vi aumenterà la cellulite. Astenersi livorose, donne innamorate e puriste della forma mentis.] Oggi proponiamo il metodo superfantamega infallibile per rimorchiare efficacemente sulle chat di messaggistica privata. Prendete appunti. Pronte? Via! Aguzzate la vista Inutile girarci intorno, la prima cosa che colpisce è il visual, vale nell’advertising, ma anche nel rimorchio. C’è chi si concentra sul fisico, chi sullo sguardo, chi sull’ironia, chi sul sorriso (tanto, mentre leggete, state tutte pensando alle tette), l’importante è che la foto vi colpisca. Senza farvi male agli occhi, ovviamente. L’approccio corretto Prima di procedere con gli step successivi è consigliabile uno studio approfondito del profilo della prescelta, in modo da possedere più elementi di dialogo o anche abbandonare l’impresa in caso di interessi discordanti o valori incompatibili. Rompete il ghiaccio (se il rimorchio non va in porto, potete riciclarlo nel mojito) A meno che non stiate pasturando il web tutto, praticando pesca a strascico, sparando sul mucchio e sperando nella legge dei grandi numeri, è consigliabile evitare frasi banali …