Le gioie del diventare madre da giovane

A ventidue anni, quando ho visto il test di gravidanza positivo, mi è preso un colpo. Il colpo è nato di 3300 grammi, un giorno di 14 anni fa e adesso mi stressa perché non vede l’ora di comprarsi un motorino.

Adesso, con 14 anni di esperienza come madre e 36 anni dichiarati sui documenti, posso stilare una lista di benefici che, ai tempi del colpo, non avevo previsto.

[La maternità è sempre un colpo. Lungi da me propinarvi la lezioncina sulla genitorialità. Volete figli? Figliate. Non volete figli? Non figliate. Avrete le vostre valide e sacrosante ragioni.

Ah, è un post ironico. Se volete sfogare livore o elargire consigli di vita non richiesti andate altrove.]

INFANZIA

La maestra dell’asilo non ti sgrida se arrivi a prenderlo in ritardo

Ti guarda benevola e non si irrita con te, come invece hai visto fare con la mamma di Luca. Non ti dice niente perché ci mette almeno un trimestre a convincersi che sei davvero tu, la mamma della creatura, e non sei la sorella grande a cui è stato affidato mentre i genitori sono a lavorare. In questi mesi guadagnati, ce la farai a regolare il ritmo. Foss’altro a ricordarti di impostare le sveglie con l’orario di uscita da scuola.

Sei giovane, imparerai

Se il mostrino non ha i vestiti stirati o ti scordi la merenda nessuno te ne farà un colpa. Puoi approfittare della commiserazione sociale per convincere qualche nonna ad occuparsi di bucato e ferro da stiro. Io, con il tempo guadagnato, sono riuscita a laurearmi in tempo.

ADOLESCENZA

È tua sorella? (Reloaded)

Se siete in giro insieme e tu sei vestita casual, ti scambieranno di nuovo per la sorella. Solo che a 30 anni, sentirti chiamare “ragazzina”, inizia ad esercitare un fascino quasi mistico.

Che schifo, una milf!

Se siete in giro insieme, lui è maschio e tu sei vestita in modo stiloso/elegante/non da centro sociale ti scambieranno per la milf di turno, ti guarderanno male, commenteranno alle tue spalle, tireranno in ballo pure Macron e consorte. Ma arriverà il tuo momento di gloria e sarà quando lui ti chiamerà “Mamma” davanti al nugolo di vipere che saranno incenerite dal tuo sguardo beffardo e acido.

Vi odio tutti

La sua adolescenza non sarà un rompicapo. Lui combatte con brufoli, ormoni e conflitti intergenerazionali con i genitori. Tu pure.

Fedez chi?

Vi piacciono le stesse canzoni e avete molti interessi in comune. L’adolescente è al passo coi tempi, tu arranchi, ma non molli. Nemmeno di fronte al barista che, imperterrito, ti chiama “Signora” se lasci l’ombrello appoggiato al bancone.

I cornetti caldi li compri tu

Se rientra tardi non è un problema. Tanto sei in giro anche tu. Basta che l’ultimo chiuda la porta e pisci il cane prima di andare a dormire.

La badanza è una danza

E poi un pensiero, soprattutto, mi dona gioia. Una speranza che illumina di positività questo presente fatto di precariato e incertezza previdenziale. Quando io avrò 90 anni, mio figlio ne avrà 70. Sai che risparmio quando condivideremo il costo della badante?!

Qui, in un autoscatto serio. 2011

6 commenti » Lascia un commento

  1. “A ventidue anni, quando ho visto il test di gravidanza positivo, mi è preso un colpo.”
    “Quando io avrò 90 anni, mio figlio ne avrà 70. ”

    Quando avrai 90 anni, ti spiego io la matematica!

  2. Ecco…noi tre siamo così…. stile tre studenti universitari che dividono un appartamento. Non ho neppure la televione….tutto è concordemente deciso, condiviso e corrisposto….. Siamo liberi….io divento scialla e loro diventano piccoli adulti, anche se non mi dimentico di essere la madre. Quello mai. E’ stupendo. Davvero.

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