Nuda veritas
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Vi presento “Scrittura Nuda: Laboratorio di Scrittura Esperienziale Autobiografica”

Eccomi qui.

Immaginatemi in piedi su un palco. Un palco non troppo grande. Voi siete in platea e vi state chiedendo perché vi ho invitati. Siete tanti, ma io vi conosco. Di qualcuno riconosco il volto perché l’ho visto sui social, qualcun altro l’ho incontrato dal vivo, di parecchi ignoro l’aspetto ma riconoscerei la penna perché commentano spesso, di altri ancora conosco la storia perché me l’hanno mandata per inserirla nel Vaso di Pandora e di moltissimi ho letto lunghissime e struggenti email.

Sono abituata a parlare in pubblico, ma stavolta sono emozionata. Così emozionata che non so se ridere o piangere dalla commozione perché davanti a voi non ho mai messo filtri e lascio che le emozioni appaiano per come si manifestano. Lascio andare, non mi vergogno. Respiro.

Volevo annunciarvi questa cosa, che per me è importante e richiede una certa solennità. [Sennò col cacchio che affittavo un teatro, vi pare?]

Dicevo.

Come avrete intuito dal titolo, voglio presentarvi un progetto che parla di scrittura, ma stavolta non della la mia: della vostra. Nel mio passato recente ho testato con mano la potenza della scrittura per lenire le ferite, per unire i puntini e per leggersi l’anima, la scrittura mi ha salvato molte volte e so – grazie alle vostre mail e alle vostre testimonianze sul Vaso di Pandora – che anche per voi è così.

Tuttavia non sempre si può essere autori e anche lettori analitici di se stessi. E così ne ho parlato con Marzia, che per me è un’amica ma nella vita fa la psicologa, la psicoterapeuta ed è blogger di Pollicino era un grande. Ci siamo incontrate, abbiamo parlato a lungo tra un caffè, una birra, un panino, un altro caffè e così via e abbiamo deciso di creare un laboratorio di scrittura esperienziale autobiografica.

Non serve saper scrivere, per quello ci sono io che mi occuperò della parte maieutica e vi aiuterò con degli esercizi pensati apposta per aiutarvi a tirar fuori e a buttare sulla carta le emozioni, le idee che vi svolazzano in pancia; insieme a me c’è Marzia che vi prenderà per mano e vi farà fare un giro in tutta sicurezza tra le fragilità, le paure ma anche le potenzialità inespresse e le possibilità ancora inesplorate.

Fiuu. Ce l’ho fatta. Ve l’ho detto. Che ne pensate?

Ora scendo dal palco, perché le lacrime di gioia sono aumentate e vorrei abbracciarvi.

Ah, dimenticavo: Il progetto si chiama SCRITTURA NUDA – perché spogliarsi dalla maschere fa paura, ma ci rende liberi come quando da piccoli facevamo il bagno al mare nudi come bruchi. Beh, più o meno, il senso è quello, ma QUI è spiegato meglio.

Il laboratorio parte a breve, potete scegliere se volete incontrarci a Lucca o a Torino. Per partecipare dovete mandare una mail a me o a Marzia (trovate tutto QUI).

Vi piace l’idea di un fine settimana tutto per voi e insieme a noi?

scrittura-nuda

 

21 Commenti

  1. Francesca dice

    ma è un sogno!!! perché a Roma no?? percheeeee? ora mi alzo dal fondo della platea prima di scoppiare in lacrime..

  2. Adriano dice

    Iniziativa particolare e interessante ma purtroppo la distanza non mi permette di essere né in un posto e nemmeno nell’altro. Oltretutto sarò solo nelle tue vicinanze tra 3 giorni, da domenica fino a mercoledì, quindi nemmeno con i tempi ci siamo e non ci ritornerò prima di un 6-7 mesi circa.

    Chissà però che nel futuro non riesca a farcela, anche perché la cosa mi ha incuriosito parecchio.

  3. Che bella iniziativa Veronica, bella e che mi tocca sul vivo! Meraviglia 🙂 Potrei sapere le dati di Torino? io sono una gianduiotta e se quel we fossi libera sarei tanto felice e desiderosa di partecipare. Un abbraccio forte

  4. loretta spoggi dice

    Un’idea bellissima! !!! Nel master c’era scrittura creativa ..un incontro con sé stessi….

  5. É quello di cui mi avevi gia parlato!! Sono stra felice che lo fai. Tra l’altro se si apre a Roma magari ti mando qualcuno che scrive benissimo. E che secondo me le piacerebbe.

    Mi spiace non essere a Milano per poter andare a Torino.

    In bocca al lupo, immagino sarà bellissimo per chi partecipa

  6. Angie dice

    ciao Veronica… son davvero contenta di sentirti così…….come dire? …. entusiasta, ecco!! sento tra le righe, la tua emozione nell’iniziare questa nuova avventura….
    un grosso abbraccio
    :*

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