Nuda veritas
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Quando a far violenza su una donna è un’altra donna

Appena un trafiletto sulla stampa (che potete leggere qui). Due righe o poco di più per un episodio che finirà presto nel dimenticatoio sociale. Quando una donna subisce violenza da un’altra donna, c’è ancora più silenzio.

Un fenomeno complesso e ancora più affossato dallo stigma sociale. Leggendo questo studio (che trovate qui) si scopre che le donne abusate, violentate o seviziate da altre donne spesso sono doppiamente emarginate.

Uno dei grandi ostacoli che rende la violenza tra donne un fenomeno sommerso, è l’implicito coming out cui la denuncia darebbe luogo.
Chi è quindi imprigionato nella negazione di sé, diviene ancora più vulnerabile in caso di qualunque forma di violenza: quella di matrice omofobica o quella che ha come sfondo una relazione di abuso.

Il problema, poi, è culturale: una donna viene percepita innocua. Nell’immaginario collettivo è l’angelo del focolare, al massimo preda di vezzosi e imprevedibili guizzi umorali che al più si traducono in urla e schiamazzi.

E questo è palese non solo nell’omertà che circonda l’argomento, ma anche nei toni da sfottò che si leggono in giro sui social a commento della notizia. Forse, ancora peggiori della notizia in sé.

Chiediamo uguaglianza, magari ci dichiariamo emancipate femministe o liberi pensatori che lottano per la parità dei sessi. E poi ci fa ridere che una donna venga pestata da un’altra donna.

Forse è tempo di riflettere.

donne che subiscono violenza da donne

 

23 Commenti

  1. Hai colto il concetto, è un problema culturale, dove donna a due simbologie o donna del focolare o troia (si può dire troia nel tuo blog?), ma mai violente.

    E invece no. Esistono. E non lo sono solo con altre donne, lo sono anche con gli uomini.
    Lì, psicologicamente parlando, è anche peggio che violenza tra donne, perchè sempre per un “problema culturale” e lo stesso uomo a non volere che si sappia, pena la perdita della sua mascolinità.

  2. Diciamo che la violenza non ha sesso. Il problema comunque è grave, i rapporti d’amore vengono sempre di più visti come rapporti in cui l’altro è qualcosa in mio possesso è non un essere libero che ha scelto di amarmi. Preoccupante

  3. emanuela dice

    e’ sempre stato difficile da accettare l’idea che ” l’angelo del focolare” non esiste.
    come è sempre stato difficile ammettere che ci sono delle donne stronze.
    grazie per aver gettato il sasso, perchè questo sasso porta a rifletterci una volta di più ed a parlarne.
    Emanuela

  4. Adriano dice

    In effetti la violenza effettuata da donne non è una cosa che si sente spesso, anzi si tende a nascondere o a minimizzare, e non c’è cosa più sbagliata.

    Come hai ben detto questi fenomeni ci sono sempre stati in passato (basti pensare alle varie “vedove nere” e quant’altro ancora) ma con i mezzi moderni sono più in mostra.

    Chi ride su queste cose (uomo o donna che sia) dovrebbe pensarci cento volte prima di autoproclamarsi chissà chi o che cosa.

  5. siouxie dice

    A questo proposito vi suggerisco la visione di un cortometraggio che parla di questa tematica e che é stato finanziato da bleeding love, proprio per sensibilizzare l’opinione pubblica
    TheSecondCloset delle registe Stefania Minghini Azzarello e Sara Luraschi
    Lo trovate online

  6. Essere donna o essere lesbica non ti rende immune da nulla, siamo soggetti alle stesse deformazioni dovute all’educazione e all’ambiente. Spesso, se non quasi sempre un rapporto di coppia si fonda sul dominio, il patriarcato ci ha educato così. In riguardo alla violenza tempo fa ho letto un sondaggio, più del 50% di uomini e donne, considerano normale nelle dinamiche di coppia, tirare o ricevere; schiaffo, sputi, pedate, tirare i capelli, umiliare, offendere e altre gentilezze di coppia. Chi riceve umiliazioni e schiaffi dalla partner, si vergogna e si colpevolizza, con li stessi meccanismi, identici alle coppie etero e non potrebbe essere altrimenti.
    Le coppie lesbiche, sono invisibili al dibattito pubblico sull’omosessualità, ma ultimamente, sono usciti diversi articoli sulla violenza tra le coppie lesbiche, questo perchè? Questi articoli sono usati, per normalizzare la violenza di genere. Vedete, anche le donne usano violenza tra di loro. Tutti colpevoli, nessuno è colpevole. Ma la violenza di genere, è un’altra cosa, non ha solo una funzione di controllo ma anche “educativa”, è dal 1975 che in Italia,non è più consentita, prima il marito e il padre avevano il diritto/ dovere di educare moglie e figli anche con punizioni corporali, Non è un caso che la sposa all’altare è portata dal padre della sposa che la consegna al futuro marito.

  7. Leaf dice

    Ci sono le violenze nelle relazioni riguardano gli uomini e le donne, ma è importante non confondere i piani. Sicuramente ci sono donne violente, ma la violenza di genere ha ben altre radici e implicazioni culturali. La patria potestà, l’omocidio d’onore, la patria potestà hanno fortificato la violenza degli uomini sulle donne e non viceversa. Parliamo delle done violente ma non facciamo confusione.

  8. Devo contraddirti e -ahimè- lo farò a suon di clichè.
    la dura vita nei penitenziari femminili che ci consegna il solito immaginario di Holliwood (molto prima di Orange);
    Le suore che menano e non te le mandano a dire (molto prima di Magdalene);
    Le bulle di scuola (un’alunna mi disse un giorno “mia mamma ti spezza le gambe” e il ricorso alla figura materna mi spaventò sul serio, al di lá della battuta);
    Le donne della malavita (molto prima di Donna Imma di Gomorra).

    Io ho ben presente, quindi, un immaginario di violenza al femminile (su altre donne), anche se stereotipi e clichè si confondono col reale tanto da creare figure mitologiche.
    mi sono sempre chiesta quanto della violenza delle carceri sia vero e di fronte a notizie come quella cje linki mi chiedo quanta fragilità psichica ci sia… soprattutto a 20 anni.
    Credo ci siano semplicemente dinamiche si coppia malsane, deviate, che hanno come sbocco e come indizio la violenza.
    Trovo più allarmante il sorriso sulla notizia di una donna che usa violenza su un uomo.
    Magari mi sbaglio, eh!
    L’unica cosa che condivido è che persiste un manto di invisibilitá, una coltre che copre tutto ciò che riguarda il mondo lesbico, a livello di narrazione.

    B

  9. Mi hai fatto bestemmiare. Ma chi CRISTO può RIDERE di una violenza su una donna? Che sia perpetrata da uomo o donna… COME si fa… come si fa… certe volte c’è da scoraggiarsi. Ma tanto.

  10. io sono stata aggredita da una donna in una discoteca. mi ha picchiato, quasi strozzato e strappato i capelli. Tutto perchè ero bionda. senza una motivazione reale. La stessa donna ha poi aggredito un buttafuori alto tre volte lei e l’ha conciato malissimo. Quindi col cavolo che le donne sono il sesso debole o delicate!

  11. Hai ragione. Maschilismo e omofobia si intrecciano così tanto che spesso alla radice di ogni lettura distorta o parziale o che semplicemente ignora c’è una cultura patriarcale, dura a morire. Con parametri maschilisti per tutto, dalle ….donne “con le palle”, al “bacio lesbo” (aggettivazione chebl detesto grrrr) fino al la violenza.
    Grazie per la risposta. Ho capito meglio cosa intendevi.
    B

  12. L’analisi non fa una grinza. Che ci sia gente che ride o sfotte è purtroppo un fenomeno generalizzato, conseguente alla superficialità e all’ignoranza dei nostri tempi. Pensa anche agli episodi di bullismo.

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