Nuda veritas
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“I froci? Basta che non ostentino” [omofobia for dummies]

Alzi la mano chi non ha mai sentito pronunciare questa frase.

A me è capitato spesso, pure troppo, e ogni volta la mia reazione è la stessa. Respiro, inghiotto e mando all’attacco l’antropologo cagacazzo e pignolo che è dentro di me. Quello che, ogni volta che sente pronunciare la frase è contro natura, diventa un serial killer.

Chi mi segue su facebook sa che la scorsa settimana, viaggiando con Bla Bla Car, ho avuto il piacere di dividere la vettura con un altro passeggero.

Un ventenne saccente e figlio di papà. Simpatico come un attacco di diarrea su un volo Ryanair, il virgulto ha trascorso il viaggio cercando di convincere me e il conducente di quanto fosse figa e intellettualmente stimolante la sua vita. Un tono da chi insegna senza conoscere e l’aria volutamente trasandata di chi ha troppe cose da fare, per curare la barba o lavarsi i capelli.

Ecco cosa è successo.

Durante il viaggio ci supera una macchina con un adesivo sul lunotto posteriore. Sull’adesivo c’era scritto “Gay a bordo”.

Il ragazzetto si gira verso di noi e ci fa: “Qualcuno di voi ha notato che su quella macchina c’era un adesivo con la scritta gay a bordo??”

La mia risposta affermativa è sufficiente per attivargli la prosopoea non richiesta:

– Io proprio non capisco. Ora, questo magari era pure ironico, eh. Ma davvero non capisco perché i gay abbiano bisogno di ostentare! Voglio dire, a me gli uomini con le gonne e le gambe pelose danno fastidio esteticamente. Io ho tanti amici gay, ma loro non ostentano, non vanno nemmeno al gay pride e nemmeno vogliono adottare i bambini.

Sentire una raffica così incalzante di luoghi comuni e banalità mi ha dato il volta stomaco più delle curve sulla Cisa.

Col tempo ho imparato a non prendere fuoco e a rispondere argomentando a questo genere di conversazioni. Così, ho schiarito la voce e iniziato a fare chiarezza sulla differenza tra omosessualità, transessualità, travestitismo, pansessualità. Partendo dalla storia dei moti di Stonewall (non senza aver aggiunto un velenoso “Mi stupisce che una persona della tua cultura, che ha girato il mondo, non ne fosse a conoscenza”), senza dimenticare il DDL Cirinnà e la questione Stepchild Adoption e planando con una chiosa sull’auspicio di vivere in una società scevra di preconcetti e pregiudizi, l’ho rimbambito di nozioni fino a silenziarlo.

Nelle sue considerazioni, come spesso accade ascoltando persone che sguazzano nei luoghi comuni sugli omosessuali, nessuna traccia delle lesbiche. È risaputo: due donne che si baciano vengono considerate due amiche affettuose, al massimo l’immagine evoca un pornazzo, non vengono certo considerate un pericolo sociale da cui difendersi.

Non ripudio i giudizi a priori. Sono insiti nella natura umana e l’uomo è un animale simbolico, ha bisogno di punti di riferimento, categorie ed esempi. Questi giudizi, proprio per loro definizione, dovrebbero poter mutare, una volta posti a confronto con la realtà. C’è chi è disposto a cambiarli e chi, invece, preferisce negare l’evidenza pur di rimanere arroccato nelle proprie convinzioni. Temo le persone che non sono in grado di mettersi in discussione. Io, per dire – che sono una persona sveglia, brillante e dotata di intelligenza non comune – ho sempre creduto che non mi piacesse il pesce crudo. Poi ho scoperto il sushi. Vedi? Si può fare.

Quindi, ragazzetto dalla vita figa e intellettualmente stimolante, prima di parlare a sproposito del Pride – al quale non hai mai partecipato – o di bambini privati di affetto – senza mai aver conosciuto nemmeno una famiglia arcobaleno – assumiti la responsabilità delle persone intelligenti, che parlano di ciò che conoscono approfonditamente.

E poi, ragazzetto dalla vita figa e intellettualmente stimolante, invece di sprecare il tempo a preoccuparti dell’abbigliamento della comunità LGBT, impiegalo per farti uno shampoo. Visto che ami parlare di “offesa al senso estetico”.

Dovresti sapere che non esiste un senso estetico oggettivo e, per quanto mi facciano schifo le persone coi capelli unti, mai mi sognerei di limitarne la libertà o privarli dei diritti.

Così, per dire.

omofobia for dummies

 

 

23 Commenti

  1. “Mi stupisce che una persona della tua cultura, che ha girato il mondo, non ne fosse a conoscenza”

    Batti il cinque!

    e ora vado a leggermi i ” moti di Stonewall” che manco io so che cosa sono

  2. Per cortesia, non scherziamo. La gente con i capelli unti non merita di stare in società. Punto!

  3. Adriano dice

    Per fortuna (se così si può dire) ha trovato te perché se trovava me lo riducevo al silenzio e ai minimi termini nel giro di 10 secondi (con gli idioti non riesco ancora a controllarmi al 100% ma poco alla volta ci sto riuscendo).

  4. lenny dice

    C’è di peggio..quando il proprio fratello/sorella che ti vuole bene ed e’ forse l’unica persona che si avvicina all’essere tollerante in famiglia, dice le stesse cose del tuo compagno di viaggio..soprattutto zittendomi davanti a mia nipote che “potrebbe capire”..scusa,ma con discorsi come questi ho il dente avvelenato..

  5. Caterina dice

    Le persone ostentano la propria eterosessualità continuamente, non vedo perché gli altri non dovrebbero fare lo stesso. Il problema è che se si è etero si dà per scontato di poter parlare della propria sessualità in qualunque momento e quindi per loro quello non conta come ostentazione. Comunque, ma come, gli spieghi tutte le lettere della comunità LGBT eccetto per la bistrattata B? Ahahah

  6. Se nel presente.

    io ostento
    tu ostenti
    egli ostenta
    noi ostentiamo
    voi ostentate
    essi ostentano

    E nel passato.

    io ho ostentato
    tu hai ostentato
    egli ha ostentato
    noi abbiamo ostentato
    voi avete ostentato
    essi hanno ostentato

    Nel futuro.

    io ostenterò
    tu ostenterai
    egli ostenterà
    noi ostenteremo
    voi ostenterete
    essi ostenteranno

    Ostentare all’infinito, senza dimenticare il condizionale e il congiuntivo.
    E le Lobby gay?

  7. Paola dice

    menomale che a vent’anni si è ancora in tempo per maturare un po’. Spero che i tuoi argomenti lo abbiano convinto…almeno a lavarsi i capelli! 😀

  8. Cris dice

    Grazie. Grazie perché probabilmente dopo quella conversazione avrai fatto nascere un minino di dubbio in quel ragazzo; purtroppo sta a noi combattere la scarsa conoscenza nella quale nasce il pregiudizio e il luogo comune. Dopotutto, la maggior parte degli omofobi lo è per ignoranza. Io purtroppo non ho la pazienza di stare a discutere, son troppo emotiva. Spero di riuscirci un giorno.

    PS: giuro che non sono una stalker, ma per caso oggi eri a roma termini?

  9. Leggendoti, ho immaginato il suo post parallelo al tuo, anzi il suo messaggio dettato a voce a un t9 libero di interpretare e travisare gergo e pronuncia inglese stentata:

    “Non puoi capire, uso l’internet e mi ritrovo flashato invece che in Bla bla car nell’Arena di Giletti con una tipa sottuttoio. Ora tutti a fare i progressisti, a farti il lavaggio del cervello con questi culat…gay…a me vieni a fare la predica, a me che ho girato il mondo?! Dovevo capirlo dalla pettinatura che era una radical chic nonhotempodipettinarmi, ma anche ignorante se non lo sa che omosessuale lo dice la parola “uomo che fa sesso con un altro uomo”, che l amore è quello di mio nonno e mia nonna, che stanno insieme da 62 anni, cornetto più cornetto meno. Che poi devono avere avuto abusi da piccoli, poverini, io ho sentito Meluzzi, mica pizza e fichi, che nel Vaticano c hanno le lobby e pure in america. Mica qui che fate venire i neri – squilla il secondo cellulare – fiiii la Lucre mi chiama sul Tre, sbattimeeeento – continua a squillare – comunque non sai che pesa sta tipa che comincia ad alterarsi parlandomi di un concerto a stonwel nonsodove poi non so che perchè a me mica mi convinci. L amore è libero ma baciatevi a casa vostra, io che ho amici culat… gay da sempre… -risquilla il secondo telefono , risponde – Lucre calmati…che dici? In palestra? Manu ha fatto comin che ? Auting?Chi il Manu? Ma sei fuori? È sposato, ha la tipa dalle med. ….. dici? Il manu? Ma non schecca di brutto….strano io li riconosco subito – mette giù con la Lucre – poi comunque siamo arrivati e sta radical chic ha chiuso… che poi mi è venuto il dubbio…ma fosse lesbica? Ah gia no…le lesbiche NON ESISTONO. .

    b.

  10. Uno che ha i capelli unti merita la sufficienza scarsa in Blablacar, perchè come autista fa schifo.
    E comunque, purtroppo, di gente così che pensa di avere argomentazioni e invece mette solo suoni sconclusionati ce n’è troppa.
    Se avesse saputo da subito che era lesbica, probabilmente avrebbe cominciato a fare pensieri sconci, ‘sto cretino.

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