Nuda veritas
12 Commenti

E i bambini? (Riflessioni random su genitorialità e diritti calpestati)

Mi sto ambientando bene nella mia nuova vita, meno al fatto di non vedere i bambini tutti i giorni. Non mi basta sentirli su skype perché, come dice Brita, ci possiamo vedere e sentire ma non ci possiamo abbracciare.

Gli abbracci mancano. La pelle, l’odore, il fruscio dei capelli sulle guance e le il naso contro naso sono assenze dense di rumore. Ovviamente non è tutto. Ariele è in settimana bianca e il primo giorno si è spalmato sulle piste fratturandosi il polso. Niente di che, per fortuna. Solo una seccatura, per lui, che si aggiunge al fatto che io non ci sono e non posso prendermi cura di lui.

In questi giorni, però, non faccio che ripetermi che io sono fortunata. Che i miei figli sono fortunati. E che sì, siamo dei privilegiati. Perché qualsiasi cosa accada i miei figli hanno due genitori che hanno pari diritti e doveri nei loro confronti.

Non riesco a credere che, nonostante la massiccia partecipazione popolare, nei giochi di Palazzo alla fine stia prevalendo la meschinità di una classe politica che pensa solo al proprio tornaconto. È che alla disonestà non riesco a dare una giustificazione né una spiegazione. E nella rassegnazione mi risuona sempre in testa la banalità del male di Hannah Arendt. Perché nelle scelte che discriminano, che calpestano la dignità delle persone sono tutti coinvolti. Ci sono limiti oltre il quale il compromesso diventa sconfitta.

Sono sconfortata. E spaventata. Perché quando una Stato legittima l’odio e la discriminazione, nessuno è al sicuro.

In questo momento vorrei solo abbracciare i miei figli e dir loro che siamo fortunati. Vorrei abbracciare tutti i bambini delle famiglie arcobaleno. Cullarli e raccontare una storia bella, di un Paese che li protegge e dà un nome alla loro famiglia, di un Paese in cui tutti i cittadini godono di pari doveri e diritti. Vorrei che si addormentassero tranquilli mentre li metto nel lettino sussurrando che andrà tutto bene.

E invece non posso. Perché davvero non lo so.

Se andrà tutto bene.

ddl cirinnà stepchild adoption

12 Commenti

  1. Son le stesse cose che ho pensato io stamattina, ascoltato la radio.

    Mi son detta son fortunata, son mamma e nessuno mi sognerebbe di portarmi via mio figlio, ma chi è mamma (o padre) è il figlio non lo ha generato fisicamente, ma lo ha cresciuto, amato, accudito, generato davvero alla vita?

    Vorrei scriverti tante cose, ma scriverle in questo momento vorrebbe dire tirar fuori il fiele che mi hanno fatto uscire stamattina, e spesso questo è un ulteriore spinta a odiar “fazioni opposte” quando vorrei invece che tutti comprendessero.

    Io non so se andrà tutto bene, ma so che finchè avro voce e una tastiera, io lo dirò ad alza voce “l’amore non ha forma ne sesso”.

    (che fatica non dire cosa penso di quei bigotti, fanatici, con l’apertura del cervello pari a un micron, e per non dire di quei politici per il timore di perdore questo tipo di elettorato, o peggio quelli che in casa tengono il pedofilo, ma fuori vogliono la famiglia “normale”. Ecco sappi che a non dire queste cose e tante altre ho fatto una fatica immensa. Sallo)

  2. l’altroieri ero la’ con voi come ben sai visto che mi sono presentata, gia’ questa legge mi pareva un miracolo visto come siamo messi a mentalita’ in Italia ma un po’ ho sperato.

    Non hai idea di come mi sia sentita inutile ieri quando ho letto la notizia su facebook 🙁

  3. Silvia dice

    Io credo che in un paese così, e lo dico come provocazione, per le persone omosessuali sia meglio non fare figli. Capisco il legittimo desiderio, ma mettere al mondo dei bambini senza diritti, con una situazione sociale fortemente ostile, mi pare azzardato. Forse speravano che col tempo l’Italia diventasse un paese civile ma non consideravano una cosa: non lo è più da secoli e, ormai, pare un vanto essere l’ultimo baluardo di medioevo nel mondo occidentale.

  4. IL PINZA dice

    Opinioni diverse. E’ questa la giustificazione di chi è contrario alle adozioni fuori dalle loro famiglie tradizionali del c…..avolo….. Per loro non è discriminazione, è solo una opinione diversa.

    Oggi sentivo il trio su Radio DJ e sono morto, hanno presentato le nuove leggi del tipo che
    è possibile il matrimonio fra omosessuali ma solo se di sesso opposto o è possibile adottare bambini a condizione che non siano di centro destra.

    Per il governo è solo un capriccio, secondo loro ci sono cose più importanti a cui pensare…..

    Ridicoli……

  5. Per “proteggere” i bambini creano (o meglio perpetuano) i figli di serie B. Mi dispiace così tanto

  6. Che cosa c’è da aggiungere ad un post così? nulla. Che hai perfettamente ragione su tutto. Soprattutto sul fatto che i tuoi bimbi sono fortunati ad avere una mamma come te.

Rispondi