Nuda veritas
19 Commenti

La StepChild Adoption serve a proteggere i bambini. La storia di Elena e Sofia.

Elena ha 14 mesi. E ha due mamme. Ma solo quella biologica viene riconosciuta dalla legge italiana.

Un giorno le sue mamme si lasciano. E la sua mamma non biologica da quel giorno non vuole più saperne di lei. Sparisce nel nulla. Mai una visita, mai una telefonata, mai un aiuto economico. Elena perde un genitore. Lo Stato  non interviene.

Sofia ha 8 anni. E ha due mamme. Ma solo quella biologica viene riconosciuta dalla legge italiana.

Un giorno le sue mamme si lasciano. E la sua mamma biologica decide di non farle più vedere l’altra mamma. Nega le visite, le telefonate e qualsiasi tipo di contatto. Sofia perde un genitore. La Stato non interviene.

Di questi casi ce ne sono tantissimi. Perché negando i diritti a un genitore si negano automaticamente anche i doveri. E a farne le spese sono, come sempre, proprio i bambini.

La genitorialità omosessuale non è né migliore né peggiore di quella eterosessuale, anche detta “tradizionale” (e da antropologa ogni volta che sento questa definizione mi assale l’orticaria).

Ci sono genitori pessimi e genitori eccellenti sia tra gli omosessuali che tra gli eterosessuali ed è proprio nell’interesse dei bambini che lo Stato deve intervenire ponendo fine ad un vuoto legislativo che li discrimina e li rende legalmente degli orfani privi di tutele.

L’unica genitorialità buona è quella responsabile dove, oltre all’amore, c’è cura, rispetto e attenzione ai figli.

stepchild adoption

19 Commenti

  1. Intelligenza e buon senso, ecco cosa manca a questo Paese. E i bambini sono sempre quelli che ci rimettono a causa dei capricci degli adulti in ogni caso. Sono diventati loro malgrado “l’arma di ricatto” perfetta per certe situazioni, e questo lo trovo inacettabile.

    Io non so se sarei stato un buon padre per la mia bambina ma di certo l’avrei cresciuta con tanto amore e le avrei insegnato il rispetto verso tutti, che sono le cose che contano di più.

    Scusa la lunghezza del commento ^^

  2. fabio dice

    Tempo fa in un altro tuo post parlavi della storia di una bimba la cui mamma biologica purtroppo ha perso la sua difficile battaglia contro un tumore ed ha lasciato la figlia tra le braccia della compagna, avendo dichiarato esplicitamente la sua volontà che a crescere sua figlia sia LEI (ma che per la legge non ha alcun legame con la bambina), hai aggiornamenti sulla vicenda?

  3. alec74 dice

    Dubito fortemente “non comprendano”. Più semplicemente non VOGLIONO comprendere….
    Purtroppo.

  4. Fa specie che le stesse persone che un tempo non volevano il divorzio (perché il bambino “avrebbe perso un genitore”), oggi protestano contro la stepchild adoption, negando di fatto ad un bambino la possibilità di avere due genitori.

  5. R.Hahn dice

    C’è una chiara volontà di disinformazione a livello mediatico e politico. Non è casuale che un sacco di gente non abbia ancora capito una cosa apparentemente così chiara come la stepchild adoption…. Ultimamente sto discutendo molto con gente che avrebbe tutti gli strumenti per capire, eppure è soggiogata dalle falsità che circolano. Io temo che finché lo stato sarà solo a parole laico, ma in realtà influenzato dal Vaticano, ci sarà ben poco da fare.

  6. Interessante, non avevo mai pensato che l’assenza di diritti potesse portare anche ad un vuoto nei doveri. Grazie, ogni giorno imparo da te un sacco di cose!

  7. Matteo dice

    BRAVA BRAVA BRAVA BRAVA all’infinito. Questo è quello che cerco di spiegare ogni santissima volta sia ai gay che agli etero. Noi non siamo il nostro orientamento sessuale. Non è che l’essere gay fa di noi persone meravigliose o spregevoli tout cort. Noi siamo in primis persone, “buone” o “cattive cattive” che sia, ed il nostro orientamento sessuale è solo una parte, spesso privata (perché diciamocelo non è che facciamo sesso davanti a tutti). Chiediamo diritti e doveri in quanto persone, in quanto siamo stufi di essere considerati inferiori davanti alla legge a causa di un solo e stupidissimo lato di noi. E diritti e doveri ricadono anche a chi ci sta intorno a noi, figli compresi, che sono a loro volta discriminati a causa di quel piccolissimo dettaglio del nostro essere. BRAVA VERONICA.

  8. alessiox1 dice

    Ma poi voi gay non siete tutti comunisti e quindi non mangiate i bambini? (sono ironico se non si fosse capito)

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