Nuda veritas
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E se a subire discriminazioni fossero gli etero?

Istruzioni per l’uso: la seguente intervista contiene allusioni, torpiloqui e soprattutto un’elevata dose d’ironia. Astenersi gastritici cronici e gomblottisti.

Qualche tempo fa ho conosciuto Avvocatolo ed è scattata una simpatia reciproca, basata su interessi comuni. [Tra cui, appunto, la phya. O patata, che dir si voglia.]

È nata un’intervista semi seria, paradossale: in un mondo omosessuale, cosa comporterebbe essere etero? L’idea non è nuova, ma ci siamo divertiti tanto a realizzarla e ci è sembrato doveroso proporre una riflessione, visto che gli argomenti Unioni Civili, Stepchild Adoption e Omofobia sono all’ordine del giorno. Il nostro intento era strapparvi un sorriso – del resto è venerdì – e magari qualche riflessione.

Buona lettura da me e da Massimo Della Penna, aka Avvocatolo.

V- Io non ho niente contro gli etero, ma vorrei sapere un po’ di cose. Sai, sono sempre stata un po’ curiosa. Quando ti sei accorto che ti piaceva la patata? E come hai vissuto quel momento?
A- Mi è sempre piaciuta, ma ricordo il giorno in cui l’ho capito chiaramente. Oh, è stato terribile. Mi sono ritrovato a fissare le bocce di mia cugina. Da allora ho capito che qualcosa in me non andava, e questa sensazione si riproponeva a ogni soffio di gonna. Ho provato a smettere, sono andato dal dottore, ma si è messo a ridere.

V- Come l’hanno presa i tuoi genitori?
A- Con filosofia. E comprando più carta igienica. Mi amano per come sono, non per come trombo.

V-  E i tuoi amici?
A- Oh, ai miei amici è stata dura confessarlo. Poi, una volta vinta la mia naturale ritrosia, ho scoperto che non ero solo! Tantissimi amici erano estimatori del tubero proprio come me, eppure nessuno fiatava mai! Però quando ci riunivamo tra noi ci scambiavamo le figurine, le biglie di vetro e le storie di quante patate avevamo dissotterrato dai terreni più aridi.

V- Il tuo fidanzato storico come l’ha presa? Eravate una bella coppia, all’epoca,
A- Lui fu uno di quelli più traumatizzati quando, in un’intervista al Corriere della Sega, dichiarai che mi piaceva la patata. Pur di mollarlo senza traumatizzarlo gli dissi che volevo farmi prete. Passammo dieci giorni a discuterne, ma poi anche chissenefrega.

V- Scusa se te lo dico, ma appena ci siamo conosciuti ho subito capito che sei etero. Perché ostenti?
A-  Sei davvero una brutta persona! Credi che io ostenti perché ti ho ammorbato con la formazione del Napoli, con gli albumi d’uovo che mangio per la palestra, con La Gazzetta dello Sport? Perché ho i peli sotto le ascelle e non mi ricordo dove stanno i calzini? Perché saluto il vicino con “buona patata anche a lei”? Non è da questo che si capisce che sono etero. Ci sono etero che ballano danza classica, per dire.

V- Non hai paura che avere due genitori di genere diverso crei confusione in un bambino?
A- No, perché i bambini hanno bisogno di essere amati e basta. Però, per uniformarmi, indosso sempre una parrucca. Non si sa mai, la società è piena di eterofobi, ma un giorno troverò il coraggio di essere me stesso e di non nascondermi più.

V- I tuoi sono gay, com’è possibile che tu sia etero? Secondo alcuni studi pare possa dipendere dall’alimentazione, dall’inquinamento, dalla supercazzola con scappellamento a destra o da alcuni libri di favole fuorvianti. Che ne pensi?
A- Io sono stato allevato da due donne. Quel che fanno a letto i miei genitori, onestamente, è affar loro. E poi che ne so, a me la patata piace da quando ho memoria.

V- Con la tua compagna come decidete chi  fa cosa?
A- Io decido giusto il colore degli interni dell’auto. Poi lei me li fa cambiare.

V- Ti è mai capitato in albergo o al ristorante che vi trattassero come amici? Tipo risatine quando avete chiesto una matrimoniale? 
A- Non sai quante volte. Ogni volta che arrivo alla reception di un Hotel e chiedo la matrimoniale, il tipo mi guarda schifato. Dal parrucchiere, poi, non ti dico. Quando entro con la mia compagna dice “Ah, bene, tagliamo i capelli anche a sua figlia?” e io “Non è mia figlia, diamine, ci portiamo solo due anni!” e lui  “Amica?” al che mi secco e confesso “È la mia compagna” e il parrucchiere sgrana gli occhi e mi taglia le orecchie.

V- Se tu muori, sei consapevole che alla tua compagna non spetterà nulla? Non era meglio, a questo punto, nascere gay?
A- Me lo chiedo, sai, come sarebbe stata la mia vita, se fossi stato omosessuale. So che a lei non andrà niente, né i miei beni, né la mia pensione. Mi preoccupa anche che possano levarle i nostri figli, visto che per questo Paese la nostra non è considerata una famiglia. Per questo cercherò di schiattare più tardi possibile.

V- Io ho tanti amici etero, tutte brave persone. Siete così dolci, con questa convinzione che si possa andare d’accordo con una persona di sesso diverso! Però sono contraria che abbiate dei figli. Non pensate al loro benessere?
A-  Io sono stato allevato da due madri, ho respirato talmente tanto amore, che ne ho pieni i polmoni. E ne ho pieni i coglioni, se permetti, di tutto questo clamore, mi piacerebbe un mondo dove le inclinazioni sessuali e affettive tornino ad essere un affare privato di cui si occupano solo le persone coinvolte e non una materia di dibattito politico. Un Paese in cui ci siano diritti per tutti e non privilegi per pochi. La vera uguaglianza non è trattare tutti allo stesso modo, ma trattare ugualmente situazioni uguali e diversamente situazioni diverse.

V- Se il Buon Dio ha creato i bonobo, non credi che il sesso tra due esseri di genere opposto sovverta l’ordine naturale delle cose? Non è contro natura?
A- La natura è sopravvalutata. Ci sono tante cose contro natura che vengono osannate. Vestirsi e curarsi il cancro sono “secondo natura”? E Gesù? Ma secondo te, moltiplicare pani e pesci, camminare sull’acqua e resuscitare morti è “secondo natura”? Eh?! E poi, se anche fosse “contro natura” avere due genitori di sesso opposto, ma sai che c’è? E chi se ne frega! Per i bambini è importante essere amati. Punto.

V- Un’ultima cosa, io non ho problemi a uscire con te. Ma non è che poi ci provi con me? Vi conosco, voi etero…
A- Secondo te, io avrei perso tempo con questa intervista se non avessi avuto intenzione di provarci? Scherzo, non è che siccome mi piacciono le donne, allora ci provo con tutte. E poi, parliamoci chiaro, non è che tu sia particolarmente scopabile con quei capelli!

Buon fine settimana.

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  1. “Se il Buon Dio ha creato i bonobo, non credi che il sesso tra due esseri di genere opposto sovverta l’ordine naturale delle cose? Non è contro natura?” 😀 😀 😀
    oddio, lacrimo. ma come t’è uscita?!? 🙂

    • Tratto D’Unione certo che sì, bisogna poi vedere chi la riceve… se la mandi a Razzi cioè, io avrei qualche piccolo pessimismo cosico 😀

  2. Ysingrinus dice

    Bella intervista. Ribaltando il discorso dovrebbero risaltare le assurdità delle argomentazioni omofobe. Però chi è omofobo solitamente è abbastanza ottuso da non capire neanche le cose piú evidenti.
    Comunque Avvocatolo a me non la contava giusta: sapevo che sotto quella parrucca in realtà si celava un eterosessuale!

    • Ysingrino io non te la contavo giusta solo perché ti ho soffiato innumerevoli sbarbine! Confessalo che vorresti tanto che io facessi coming out per avere campo libero 😀 Tsk.

      • Ora non so se facciamo una cosa carina a fare a gara a chi è piú eterosessuale!
        Diciamo che le sbarbine che preferiscono te mi fanno piangere. È l’ennesimo dramma.
        Sigh! 🙁

  3. ah! ma siete due pazzi scatenati!
    ups, correggo, uno solo è un pazzo!
    scherzando scherzando avete detto un sacco di cosette!
    emh… da lui gli ho detto di smettere di non arrivare all’uva e dire che hai i capelli brutti, che non è vero!

  4. Non c’è da riflettere, è fantastica punto e basta. Grazie per il sorriso che mi avete offerto su un piatto d’argento, perché quando ce sta di mezzo Avvocatolo, non si può non essere soddisfatti della lettura appena fatta.

  5. che palle.. su wordpress ogni tanto non mi fa postare col profilo google, vabbè pace non vedi la mia brutta faccia 🙂 troppo simpatici davvero, ho commentato dall’avvocatolo, piacere di conoscerti! buon week end

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