Nuda veritas
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Unioni Civili. Perché #Svegliatitalia mi ha fatto tornare l’ottimismo

Che dire, sono ancora frastornata. Non pensavo che in quasi cento piazze si sarebbero riversate un milione di persone per manifestare. Davvero, non ci speravo. Dopo mesi di discussioni che mi hanno provocato una certa intimità col Maalox, aver speso tempo a dialogare con chi non alza il culo dalla sedia se non è punzecchiato dall’interesse personale, confesso di essermi fatta prendere dallo sconforto.

Lo sconforto di chi deve elemosinare un’esistenza degna di tale nome per sé e per i propri figli e l’indignazione di vivere in un Paese che di laico ha solo la definizione.

E invece.

#svegliatitalia #milano https://www.facebook.com/326043360911424/photos/a.326089670906793.1073741828.326043360911424/509289432586815/?type=3&theater

#svegliatitalia #milano Photo “I sentinelli di Milano”

E invece l’Italia si è svegliata, ha reagito, è scesa in piazza. Finalmente il messaggio che le Unioni Civili sono una conquista per tutti, pare sia stata recepita. Io ero a Milano, i miei figli a Massa con Giuseppe. Il mio facebook è stato letteralmente inondato di post, messaggi di solidarietà e tantissimi video e foto delle diverse manifestazioni. Non solo omosessuali, ma persone di diverso orientamento, genere, credo politico e fede religiosa, tutti con la stessa voglia di essere il cambiamento che meritiamo.

#svegliatitalia

Un’Italia colorata, allegra e determinata a non rimanere più in silenzio, a far sentire la propria voce contro chi scende in piazza CONTRO i diritti di altri essere umani. Delle piazze bellissime piene di visi sorridenti, di bambini, di genitori e di moltissimi nonni che erano lì a sostenere la causa. Perché oltre a genitori non riconosciuti ci sono anche loro, i nonni non riconosciuti.

#svegliatitalia

E lasciatemi togliere qualche sassolino dalla scarpa.

La vita è tutta una questione politica. Questo blog, è un blog politico. I prodotti che compro sono frutto di una scelta politica. E la politica vuol dire, nel senso nobile del termine, essere coerenti e chiari. Vuol dire scegliere da quale parte stare nella Storia. Vuol dire metterci la faccia.

Chi tace è complice. Da sempre. A coprire gli olocausti e i massacri c’è sempre il silenzio di chi non si ribella.

E a ridosso del Giorno Della Memoria, dovremmo ricordarci che nessuno è in salvo, se non lo sono tutti.

 

22 Commenti

  1. A me invece ha messo parecchia tristezza leggere di certi politici, quindi quelli chiamati effettivamente a decidere, che dicono “volontà di sciogliere con chiarezza il nodo emerso dal monito di papa Francesco”. Ma che **nchia c’entra il papa, ancora? La volontà di uno, celibe e senza famiglia se non quella d’origine, contro le esigenze e i diritti di mezza Italia?
    No, niente, mi sono svegliata polemica stamattina.

  2. Io purtroppo non sono potuto andare da nessuna parte in quanto ero ricoverato quasi tutto il giorno al pronto soccorso, ma avevo degli amici che ci sono andati e che mi hanno aggiornato su tutto. È stata una bella manifestazione senza nessun incidente o protesta alcuna, e il bello è che c’erano davvero tutti, non solo coppie omosessuali, questo a dimostrazione (come ho sempre detto e sostenuto) che i propri gusti non hanno importanza in quanto siamo tutti PERSONE, con gli stessi diritti e doveri.

    L’unica cosa che mi dispiace è il sapere che ci voglia una legge (in questo caso pure bislacca) per “regolamentare” (parola odiosa) una cosa che esiste in natura da sempre, che è quella dell’amore.

  3. IL PINZA dice

    Un mio ex compagno di classe mi ha scritto su fb in risposta ad un mio post:
    “L’unione di due persone dello stesso sesso non può essere parificata alla famiglia, che è la cellula fondamentale della nostra società. Voler parificare la famiglia ad altre forme di unione vuol dire essere contro la famiglia.”
    Ma che cavolo sarà sta famiglia??

  4. lenny dice

    Io non ero in piazza, x cause avverse..ma ho avuto amici che x fortuna mi hanno portato con loro nel pensiero..Ma che tristezza, nonostante le 400 persone in piazza che nel giornale di oggi l’ex sindaco di Treviso tuoni : “non lasciamo che la città diventi il regno dei cu….ni” Mi fa schifo essere rappresentata da gente così cafona, ignorante e Dio sa cosa..ma soprattutto che ci sia chi ancora va dietro al suo pensiero..E per fortuna esistono persone come te e come il resto di quel milione che non molla!

  5. come disse un mio conterraneo quando Salvini tento’ di cercare voti in Sardegna puntando sul razzismo e l’odio: le parole di quelli che ci odiano sono come scorregge nel maestrale, nessuno sente il rumore e la puzza si disperde.

  6. Paola dice

    Ora dimmi te come si incrociano le cose.
    Che probabilità ho, leggendo il tuo blog, di trovare uno screenshot di un post di un’amica carissima della mia migliore amica? Boh!

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