Nuda veritas
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Per conservare lo spirito del Natale ho bisogno di un barattolo grande

Chi lo ama. Chi lo odia. Chi passa il mese di dicembre col naso all’insù inebetito da canzoncine e lucine. Chi vorrebbe infilarsi sotto strati di piumone calore 6 e riemergere insieme alle margherite.

E poi ci sono io, che quest’anno non lo so. È stato un anno faticoso, di errori, di scoperte, di crescita professionale e umana, di pianti, di spaventi, di risate, di delusioni, di conferme, di abbracci, di arrivi e partenze.

Di solito mi piace l’aria di festa, mi piace prendermi il tempo di pensare ai doni per le persone che amo, mi piace l’aria frizzante che mi punge il naso e sì, amo le lucine. Soprattutto mi piacciono i sorrisi gioiosi dei miei bambini che scartano i regali, l’emozione palpabile che precede l’arrivo di Babbo Natale. E questo mi ricompensa anche del caos in centro, della gente isterica nei negozi e degli incazzati per le strade.

Di solito rileggo anche il Canto Di Natale di Dickens e mi ammazzo di cartoni animati a tema. E mi diverto, tanto.

Ora, invece, mi aggiro tipo zombie non sapendo bene che piega prenderà la mia vita e l’ombra del 2016 che incombe mi spaventa, più che rasserenarmi. E sì, che mi sono sempre considerata una tipa aperta ai cambiamenti. Forse invecchio male. Forse invecchio e basta. Ma le energie per affrontare l’ennesimo ribaltone scarseggio a trovarle.

In momenti di panico mentale sono ancora più felice di avere dei figli. Mi costringono a rimanere centrata e a non ossessionarmi sul trovare soluzioni che al momento non intravedo. Ad asciugarmi le lacrime per regalare coccole e sorrisi. E loro sono davvero dei fenomeni a farmi ridere di cuore, anche mentre faccio il bagnetto nella cacca senza i braccioli.

Sono loro che mi aiutano a tenere lo spirito del Natale al sicuro, chiuso in un barattolo ermetico da cui uscirà domani sera solo per lasciarmi il tempo di godere di sorrisi a tutta gengiva e occhi luccicosi. Poi lo chiuderò e lo custodirò con amore, sperando che il Natale prossimo possa permettermi di lasciarlo uscire da quel barattolo, senza la paura di vederlo evaporare per sempre.

Vi auguro (e mi auguro) d’innamorarvi dell’Amore ogni giorno e di svegliarvi con la gioia con cui i miei figli aspettano l’arrivo del panzone rosso vestito e barba munito. E che il 2016 sia un’opportunità da spremere fino in fondo senza perdere il piacere della scoperta e del sapersi fermare su un’amaca a leggere un libro.

spirito del Natale

[Può darsi che io mi prenda una pausa dal blog fino all’Epifania. Ho bisogno di detox digitale e di riflessioni silenziose. Voi, nel frattempo, mangiate, ridete, fregatevene delle calorie, coccolate e coccolatevi. E amate. Amate tanto e fatelo sapere alle persone care che le amate e sono importanti.]

16 Commenti

  1. Non posso dire tanto, anche perché ti ho “scoperta” da poco (e mannaggia potevo scoprirti da prima 😀 ), ma ciò non toglie l’aver capito la persona meravigliosa quale sei e per il nuovo anno ti auguro davvero di cuore che il tutto vada nella direzione giusta, e se dovessero esserci dei giorni di difficoltà, ci saranno sempre i tuoi figli a ricordarti di non mollare e che il momento in ogni caso passerà.

    Buone feste con un abbraccio 🙂

  2. R.Hahn dice

    Qualunque cosa succeda, mi pare proprio che tu abbia la forma mentale giusta per affrontarla. Tanti cari auguri a tutti voi di corte gaya! 😀

  3. Sono di quelli che amano il Natale, pur da non credente. Amo l’attesa, l’aria di festa, il senso profondo di riscoperta e di voglia di stare assieme alle persone a cui voglio bene.Nei momenti bui, che ci sono stati anche per me negli anni passati, ho vissuto questo periodo come un’oasi di pace, trovando lo spunto per essere, se non felice, almeno serena. I figli, anche per me, hanno sempre dato un senso più profondo alle mie giornate, un motivo per non arrendermi, per cui capisco esattamente che cosa intendi.
    Da inguaribile ottimista, sono convinta che a volte la vita ci metta di fronte a prove molto difficili, ma che in fondo in fondo ci metta anche a disposizione gli strumenti per affrontarle. Insieme al Buon Natale, ti auguro sinceramente soprattutto questo.

    Buon Natale. 🙂

  4. Cara, Veronica io quest’anno sto facendo come te: faccio lunghe e silenziose passeggiate sulla spiaggia e tiro fuori lo spirito natalizio solo quando mi necessita. Auguri.

  5. Anche io ho fatto un gran detox digitale e devo dire che mi ha fatto bene. Soprattutto mi sono staccato da Facebook e mi rendo conto che nelle utlime 2 settimane non ci sono praticamente quasi entrato. Ora il problema è recuperare tutti i post degli amici bloggers!
    Per cui buon anno, anche se con un po’di ritardo!

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