Nuda veritas
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Ops. L’ho fatto di nuovo.

Sono una mamma col cervello a corrente alternata. Per fortuna solo quello, però, che il cuore invece è sempre iper connesso.

Stamattina Brita aveva la sua prima gita scolastica. Io – asfaltata da una giornata di formazione a Roma che significa: 8 ore di viaggio + 8 ore di lezione con levataccia alle 4,30 – non ho sentito la sveglia. O meglio, l’ho sentita, ma il mio cervello l’ha mascherata con un sogno assurdo, in cui io ero al cinema vestita da leone e guardavo un documentario sui Niger e quella era la colonna sonora [se c’è uno psicanalista bravo che vuol mandarmi il numero per email, lo ringrazio].

Mi ha svegliato Ariele preoccupato perché dice di avermi chiamato tre volte senza aver ottenuto nessuna reazione. Nella corsa per uscire dal letto sono inciampata nel cavetto del telefono rovesciando la pila di libri che amo accatastare sul comodino nella speranza di trovare l’energia per leggere la sera invece di svenire esanime. Uno dei libri ha colpito Iole che dormiva il sonno dei (cani) giusti.

In camera di Brita ho schiacciato, scalza, una formina per il pongo e adesso ho la pianta del piede sinistro con incisa una stella. Sono comunque riuscita ad aprire il suo armadio e, dopo aver preparato gonnellina&calzine come piace lei, mi sono ricordata della gita e del monito delle maestre di vestirli pesanti. Cerco cose adatte tra le settordicimila gonnelline&calzine e recupero un paio di pantaloni di velluto marroni e un maglioncino color crema.

Mamma, ma il marrone è da vecchie!

No, Brita è di tendenza, fidati. È il nuovo rosa, praticamente. Credimi, a Milano le bambine si vestono tutte marroni come le ca…(stavo per dire cacche) le castagne! Solo che da noi, qui in campagna, le mode arrivano dopo.

Lei mi guarda schifata sapendo che sto mentendo, ma decide di vestirsi. Corro di sotto per preparare colazione e aerosol. Pronta. Lei. Io sono ancora in pigiama, con gli occhi caccolosi e i capelli a nido di chiurlo. Decido di optare per pantalone della tuta sotto e maglia del pigiama sopra, coprire il tutto con la giacca a vento e infilarmi un cappello.

Arriviamo a scuola praticamente correndo, che se ci vedeva Forrest Gump ci chiedeva pure l’autografo, e infiliamo l’androne a passo marziale. All’ingresso trovo tutti i bambini pronti con grembiule e cartella. Cazzo. Ho pure insistito dicendo a Brita che non sarebbero serviti, invece scopro che alla prima ora hanno inglese e quindi sì, servivano – ma scusa non hai letto l’avviso? e l’abbiamo scritto anche sul gruppo whatsapp!  

Maledette, o voi, che impestate il gruppo genitori whatsapp con ottordicimila cagate e io ho disattivato le notifiche da quando mi ci avete tirato dentro, perdendomi così l’unica cosa sensata che abbiate mai scritto in quel ricettacolo di frasi infernali prive di H, ma grondanti di K e banalità!

Corro a casa, bestemmiando mentalmente in 3 lingue morte e una viva – nella fattispecie il vernacolo lucchese – e arraffo un grembiule e la cartella.

Torno e la bidella mi guarda compassionevole mentre mi scuso per il disturbo e le chiedo di portare le cose alla bambina.

Ovviamente sulla via del ritorno ho pure pestato una cacca.

ops

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  1. IL PINZA dice

    Hai pure il coraggio di raccontarle…….
    P.s. Non si va in giro a piedi scalzi……

  2. Ebbè, tua figlia non ha ancora attraversato la fase “prima media”, quella nella quale si trova la mia adesso: NIENTE più GONNE, NO ROSA, Sì PANTALONI strettissimi tipo leggins, solo FELPE enormi e nere, scarpe da ginnastica basse . Il tutto condito con capelli (ricci, nel suo caso) MAI, e dico MAI pettinati. Quindi beate voi che siete alle gonnelline rosa, quando sarete al total black sarà anche peggio Per uozzap ti compatisco davvero tanto. Io ho rifiutato categoricamente di dare il mio numero alle mamme rompipalle che tanto appunto lì più che cretinate non si leggono e vivo in beata solitudine senza trilli molesti. 🙂

  3. Con l’altro piede devi pestare una formina a luna. Fa tendenza, è la nuova moda di tutte le c…astagne che si rispettino! 😀

  4. La cacca forse era una vendetta divina e cromatica per il sotterfugio con cui hai rifilato i pantaloni marroni a Brita! 😉

  5. I vestiti preparali la sera (o faglieli scegliere la sera), le dai due opzioni così nel dover correre per il ritardo non c’è anche il momento di osservazione scrupolosa del contenuto dell’armadio, che poi si trasforma in “osservazione del nulla cercando di capire cosa si stia facendo”!
    Comunque se ti consola lei ce l’ha fatta ad arrivare, io una volta ho perso il pullman della gita…

  6. iddio ci salvi e liberi, in quest’anno giubilare, dai gruppi uozzap della mamme delle classi di ogni ordine e grado, ovvero la dimostrazione che “evoluzione” in questo periodo storico non è la parola più adatta a definire la nostra specie

    • Fresiaegirasole dice

      aaaaaaaaaaaaaaahhhhhhhhhhhhhhh!!!!!!!!!!!!!!
      I gruppi uozap delle mamme!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
      IO, lo giuro, ci ho provato!
      Prima ho disattivato le notifiche (ma come si fa a scrivere messaggi alle 23 o alle 6.30?!?!?!).
      Poi però ho ABBANDONATO il gruppo e archiviato la conversazione.
      C’ho provato,lo giuro……..

  7. Squadra vincente non si cambia!
    In un modo o nell’altro…tra stigmate varie e simpatiche sorprese (…color marrone e non mi riferisco ai pantaloni ), il risultato finale viene comunque portato a casa.
    Eh via così!!! 😉

  8. lenny dice

    Ti capisco..oggi x me e’ stato il primo giorno di lavoro..cominciato col buttare la biancheria nella pattumiera invece che nel cestone..mi sono persa ad arrivare nelle dodicimila rotonde per strada..senza contare che era giorno di mercato e un parcheggio manco pagarlo!! Mi sono presentata ai nuovi colleghi con 10 minuti di ritardo! Che bell’inizio..

  9. leggo il tuo blog e mi sento subito affine a tutto il resto del mondo che evidentemente deve per forza avere la tendenza a vivere come noi (anche io ho delle mattinate del genere, praticamente tutte… e pensa che non ho figli, nè animali domestici ancora ma solo un fidanzato e il lavoro a cui far fronte… non oso immaginare il futuro!!!)… eheheh

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