Nuda veritas
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Il sonno della ragione genera mostri (e la risposta è 42)

Di solito sono un tipo pacifico. Non perché io sia buona (che tra l’altro è un aggettivo che trovo patetico e falso), semplicemente perché sono pigra. Di quella pigrizia che spesso e volentieri mi tiene a debita distanza dai flame sui social e dalle discussioni sterili.

Quest’atteggiamento più di una volta ha giocato a mio sfavore perché gli stupidi, se non li contraddici, si convincono di aver la verità in tasca e di poterla lanciare come coriandoli a un funerale.

Quindi, con i miei dosaggi, ho deciso di aprire bocca qualche volta in più. Tanto per citare l’ultima: la polemica sulla dichiarazione di Miss Italia.

Il caso in sé, non mi smuove nessun muscolo: la tipa era lì a partecipare un concorso di bellezza, per cui, per me, avrebbe potuto anche dire che gli unicorni le brucano l’insalata nel frigo. È la reazione finto buonista di chi si è sentito in dovere di giustificarla con la frase “Che vuoi che sia? Ha solo 18 anni.”

Non entrerò nella retorica del fatto ci sono state donne che a 18 anni  hanno fatto la storia, allevato orfani e imbracciato fucili per difesa. No, non lo faccio. Però il giustificazionismo dilagante di tutto mi fa paura. L’indignazione ha lasciato il posto ad argomentazioni triviali: “Sono ragazzi” e “I problemi sono altri”.

Fottesega dei rifugiati, dei diritti LGBT, della legge sull’aborto. I problemi sono sempre altri.

Fai volontariato in un canile? Dovevi farlo a Lampedusa. Fai volontariato a Lampedusa? Sei un comunista che non si occupa dei nostri Marò.

Una catena di Sant’Antonio d’idiozie che non permette mai neppure di sapere quali sarebbero questi problemi “altri”. La percezione è che sia diventato un problema solo ciò che ci tocca personalmente.

Posso dire che mi fa schifo? (Ormai l’ho detto, del resto qui dentro faccio come mi pare). Forse è davvero arrivato il momento di riprenderci gli spazi di discussione e non lasciare che l’arroganza, il qualunquismo e l’ignoranza imperino ovunque.

[E già che ci sono: non tollero più nemmeno i falsi, gli invidiosi, i finti amici che si fingono carini e coccolosi solo per raggiungere un fine. Ecco, anche basta. Ho deciso di dare una pulita al mio giardino liberandolo dalle cacche].

polemiche miss italia - il sonno della ragione genera mostri

34 Commenti

  1. Ho letto con sgomento delle parole di quella ragazza. Sinceramente penso che se fosse stata zitta avrebbe fatto una figura migliore. Se queste “cime” sono i modelli a cui si ispirano i giovani di adesso, auguri!

  2. Stai ancora a guardà Miss Italia??? Va a pari livello con i Tronisti di Maria, non ci spenderei più di tanto. Una kermesse declassata su LA7, che con i programmi va sempre più a fondo, condotta da una carampana filoberlusconiana arrogante ed antipatica (e non se può guardà) e un vecchio porco comunista maschilista. Una miss che ci è o ci fa, non si è capito, con questa mossa ha acquistato visibilità gratuita, sarà sempre quella della “guerra”.

  3. Ti amerei anche solo per l’immagine, ma ti adoro anche per il contenuto del post. E mi permetto di aggiungere che si’, avrà solo 18 anni, ma vota. Porcazucca, ha il diritto di dire la sua sulle sorti del paese. E’ agghiacciante, signora mia (ma oh, i problemi sono altri, che male vuoi che faccia una torma di ignoranti che vota per il destino di uno stato…).

  4. Sergio dice

    Don’t Panic.
    La ragione non si è addormentata ha solo deciso di prendersi un anno sabbatico schifata anche lei da certi commenti sui social.

    Nel caso di miss italia poi l’unica alternativa ai finto buonisti sembra essere l’insulto (più è pesante e sessita meglio è) e per un momento sono stato tentato di dare ragione ad Umberto Eco quando dice che “i giornali” dovrebbero fare da interpreti e da filtro… poi mi sono ricordato che “i giornali” fanno scrivere Camillo Langone…

  5. Comunque 42 è la risposta alla vita, all’universo, a tutto quanto… https://www.youtube.com/watch?v=fI6CmdSVwVE
    Sarebbe stato bello se si fosse trattato di una simpatica citazione. Per alleggerire il peso della dolorosa consapevolezza che così non è, permettimi di lasciarti una citazione, l’incipit della “Guida galattica per gli autostoppisti”:
    Lontano, nei dimenticati spazi non segnati nelle carte geografiche dell’estremo limite della Spirale Ovest della Galassia, c’è un piccolo e insignificante sole giallo.
    A orbitare intorno a esso, alla distanza di centoquarantanove milioni di chilometri, c’è un piccolo, trascurabilissimo pianeta azzurro–verde, le cui forme di vita, discendenti dalle scimmie, sono così incredibilmente primitive che credono ancora che gli orologi da polso digitali siano un’ottima invenzione…

  6. Hai una pala che ti presto i sacchi?
    Anche io sto facendo questo genere di pulizia e devo dire che dà una certa soddisfazione.
    E anche dare delle belle risposte sui denti (magari accompagnate dalla carezza di una mazza ferrata) non fa male.
    Bacioni!

  7. Non so cosa abbia detto miss italia. Se è la frase riferita alla seconda guerra mondiale, non dimostra che ha 18 anni, ma solo che è ignorante, ignora totalmente la storia.
    Dovrebbe sapere che dalla prima guerra mondiale i poi, il posto più sicuro è quello dei soldati. Dati ufficiali, ancora non del tutto definitivi, seconda guerra mondiale 22 milioni di militari contro 48 milioni di civili. Forse ha visto troppi film americani dove la guerra sul territorio americano non c’è stata, ma se era nata a Dresda nel 45, a Leningrado, Nagasaki o Hiroshima o in qualsiasi città europea. Io le ritirerei il titolo per manifesta ignoranza e stupidità.

  8. R.Hahn dice

    Brava: quoto 100%. Una cosa soprattutto mi è piaciuta: riprendersi gli spazi di discussione. Quanto ce ne sarebbe bisogno! Anche con i giovani. Hai presente quando a cavallo tra otto e novecento si ritrovavano nei caffè a discutere di arte, poesia, politica? Ecco. Si potrebbe partire da una cosa così.

  9. E visto che la fanciulla apre la bocca e la rinfresca volentieri, chissà quante altre amenità ci serviranno questi meravigliosi mezzi d’informazione. Ma il vero problema è quello che dice Yaxara…Vota! anche lei vota!! Tanta tristezza…

  10. Paola dice

    Io sono alle prese con sciacazzari, gender (ancora) e home schooling. Non essendo una e trina mia affido al proverbiale vaffaculo liberatorio.

  11. Ingrid dice

    io invece mi auguro che la reazione all’idiozia che ha detto la nostra cara miss Italia la farà rinsavire, magari si è già iscritta ad un corso di recupero di storia. Per la vergogna. Sono troppo ottimista?

  12. Hai perfettamente ragione: il problema è solo quello che ci tocca. Dei problemi degli altri, come dici tu splendidamente, fottesega. Ma del resto, non è che bisogna andare troppo lontano: osserviamo i comportamenti nelle riunioni condominiali e ci rendiamo conto di che pasta è fatta la gente.

  13. ericagazzoldi dice

    Allora, Veronica… Io sono stata fra quelli che hanno difeso Miss Italia. Non perché “ha solo 18 anni, poverina” e “i problemi sono altri”, ma perché non mi piace la facile boria di chi sta dietro a uno schermo a sghignazzare, mentre gli altri ci mettono la faccia. E sono d’accordo con la blogger Wonderland: se la qualità delle persone si misurasse dalla conoscenze storiche, parecchi milioni di nostri concittadini si troverebbero nella m***a. Compresi quelli che hanno sparato a zero su una ragazzina in difficoltà.

  14. Francamente io non capisco:
    Miss Italia è stata eletta perché gnocca non perché colta o arguta.
    Dalla mia omeopata io mi aspetto che sia brava e mi aiuti a stare bene o a guarire, non che sia gnocca.

    Del testo siamo in un paese in cui i calciatori vengono intervistati sul pareggio di bilancio e Veronesi viene messo a capo di una istituzione per la reintroduzione del nucleare, Repubblica che ha attaccato in modo bigotto per sei mesi B. non per la sua politica ma per i suoi usi sessuali.
    Un paese così.

    Quindi capisco che esistano persone che considerano le parole di Miss Italia invece che il suo aspetto.
    Io mi fare domande sulle capacità intellettive di queste, piuttosto.

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