Nuda veritas
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Vacanze finite – l’epilogo non poteva che essere questo

E con questo post si conclude la trilogia del Signore degli Alpeggi (sfigati). Lo so, non ne possiamo più né io né voi.

Riassunto dell’ultimo episodio, in linea col delirio del periodo.

Nina parte all’alba, cambiando 3 autobus e un treno per arrivare nella campagna padovana a ritirare la macchina. L’indomani mattina presto dobbiamo partire tutti insieme. A mezzogiorno una sua telefonata in lacrime ci annuncia che nonostante la modica cifra di 1100 eurazzi la macchina fa schifo come prima. I meccanici non trovano niente di meglio che rimbalzarsi la responsabilità un con l’altro. Io non trovo di meglio che augurare loro un cagotto con la tosse convulsa.

Scatta di nuovo l’allarme Panico Forza 9 – che non è quello di Maracaibo: Giuseppe ha un volo il giorno successivo, io degli impegni improrogabili. Dobbiamo per forza tornare in Toscana. E così, mentre Nina arranca con la macchina sfinita su per i tornati, Giuseppe, lo zio Augusto, i bimbi ed io corriamo a casa. Improvviso un pranzo con una deliziosa “Pasta alla Veronica” che prevede, tra gli ingredienti, tutta la roba di prossima scadenza nel frigo e iniziamo a consultare gli orari di treni, autobus, dischi volanti e la guida turistica di Mordor.

Ovviamente i collegamenti sono quelli che sono, l’alternativa è passare nelle gallerie degli Orchi ma alla fine optiamo per farci accompagnare a Udine e di lì cambiare 3 treni per arrivare in nottata. I bambini e Iole rimangono in montagna con Nina e lo zio.

Nel frattempo Nina raggiunge i pascoli montani di Forni Di Sopra e porta l’auto all’ennesimo meccanico che ci comunica che la macchina ha il motore finito ed è pressoché da buttare. A questo punto, che il tizio che ce l’ha venduta sia un truffatore, appare evidente quanto il fatto che i meccanici che l’hanno vista non siano da meno. Cagotto e tosse convulsa anche a voi.

Sono rientrati ieri sera, dopo infinite ore di viaggio con la SchifoMacchina che ha viaggiato a 90 km/h col vento a favore. Ma ovviamente tutto questo non era abbastanza, perché la giuoia doveva baciarmi anche ieri.

Nel pomeriggio di oggi, mentre passeggiavo sul fiume, qualcuno ha pensato bene di aprirmi la macchina per provare a rubare l’autoradio, ma non riuscendoci si è ciulato il cavo per collegare lo stereo al telefono e una chiave USB.

Che il cagotto e la tosse convulsa vi perseguitino per secula seculorum.

Io adesso avrei solo bisogno di una vacanza.

vacanze finite

32 Commenti

  1. Elena dice

    Veronica, mi dispiace! Quando le cose cominciano a girare storte….vuoi che ti legga il malocchio? Elena

  2. Dan dice

    Meno male che è finita! :-O :-O :-O
    Non davanti ai bambini, che prendono brutte abitudini…ma un rituale antisfiga me lo farei fare. La sfiga di incontrare stronzi e truffatori ovviamente, che brava gente comunque ce n’è.

  3. emanuela dice

    … una bella settimana di vacanze ci vorrebbe, adesso! se volete venire a Genova la mia casa è pronta……questa casa che mia figlia, un giorno , ha definito” centro di prima accoglienza- casa famiglia”. Ed il viaggio non è poi così lungo……un abbraccio consolatorio Emanuela

  4. R.Hahn dice

    Qui serve un esorcismo per liberarvi dalla sfiga! Scherzi a parte: quello che vi ha venduto la macchina è da denuncia, non fategliela passare liscia!

  5. Grà dice

    Veronica ti propongo la vacanza alla Grazia: si mandano i parenti più prossimi in un qualsiasi luogo, purché sia ben lontano da te; si resta presso la propria abitazione, ci si toglie l’orologio dal polso e si butta l’agenda dalla finistra; si prendende tempo per se stessi, per vedere amici o luoghi che ci fanno stare bene e che a causa dei vari impegni non vediamo da tanto, si fa solo quello di cui si ha voglia; che ne dici?

  6. Giada dice

    Che dire…ribadisco sale grosso! Un monte di sale grosso…
    Facciamo un gioco? Ma si!….cerca il lato positivo…ci sarà stato un momento…positivo! Cerca e scrivi di quello! Lascia andare il negativo…prendi e parla del positivo! Siete stupendi cmq!

  7. Hai tutta la mia comprensione (e anche quella di mia mamma che ti legge con me).
    Il sale grosso ormai non basta e a Lourdes l’acqua è prosciugata, però volendo una bambolina vodoo si può sempre fare.
    Non si sa mai.
    Un abbraccio!

  8. cristiancantoro dice

    Sei *davvero* sicura di volere una vacanza? Io punterei su una bella settimana di lavoro da 14 ore al giorno, dato l’andazzo….

  9. lenny dice

    Ti capisco..anche se in maniera minore ma ultimamente la cala di sfida si è intensificata (dico intensificata xkè non mi molla mai..) in una sett ho mandato in assistenza telefono, portatile e tablet!! Questa Matt mi sveglio in ritardo.. per strada trovo 2 cantieri aperti! Arrivo al corso di formazione con dieci minuti di ritardo.. prima di entare mi ferbo a bere un goccio d’acqua e mi sbrodolo la maglietta! Entro a lezione cominciata con una chiazza visibile.. la mia amica mi fa il segno della maglietta..io le dico: lo so, è bagnata.. lei: no, è che hai le cuciture di fuori! Avevo messo la maglietta al contrario!! Veronica, hai qualche consiglio oltre che il cornetto rosso?

  10. Clara dice

    Mi dispiace proprio tanto per la pessima vacanza friulana… ebbene si, la connessione internet è pietosa ma i monti aono bellerrimi… la prossima volta che tornate vi porto io in un bel posto.. una friulana 🙂

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