Nuda veritas
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Buon Amore a tutti. Anche quando non è San Valentino.

Non ho mai sopportato San Valentino. Come non sopporto le feste commerciali in genere. Mi piace cullarmi nella banalità del pensiero che l’amore non sia zippabile in 24 ore e che il giorno migliore per celebrarlo sia il presente.

Mi piacciono i cuori che disegnano Ita e Brita in ogni dove e in ogni momento, ma a San Valentino mi stuccano. Li trovo buttati lì, come i coriandoli tristi. Una questione di quantità e non di qualità. E la quantità sta all’amore come io alla dieta. Preferirò sempre l’intensità alla durata e questo per me vale per ogni tipo di relazione. Tranne quella commerciale.

Ieri invece l’amore girava davvero. E lo sentivo fino alle doppie punte dei capelli.

Era nel sorriso un po’ confuso di una ragazza che camminava a passi veloci sul marciapiede, con lo sguardo perso e gli angoli della bocca lievemente arricciati, mentre teneva al petto un enorme mazzo di rose rosse.

Era nei cubetti di ghiaccio dello spritz che abbiamo bevuto in compagnia di una cara amica che non vedevamo da un po’ e che ci ha ricordato che l’amore più bello e sempre quello per se stessi, senza il quale non ce n’è per nessuno.

Era negli occhioni immensi di Iole, la cagnolina che abbiamo adottato e che da ieri mi segue come un’ombra e che m’infonde gioia di vivere ad ogni colpo di coda. E la coda la muove parecchio.

Era negli abbracci, nei sorrisi, nelle canzoni dei tanti attivisti che ieri sono scesi in piazza per #piazzated’amore: perché l’amore è sempre amore e ha bisogno degli stessi diritti. Chissà quando lo capirà questo Paese sempre più in discesa.

Era pure nella bottiglia di Cannonau che ci siamo bevute io e Nina. Che ha rivestito i panni di McGyver per poterla aprire, dal momento che nella sua vecchia casa ormai spoglia non c’è stato verso di trovare una cavatappi. Ma lei, si sa, è più tenace degli spot dei baci Perugina.

Buon amore a tutti. Anche oggi che non è San Valentino.

Perché l’amore a volte va tirato fuori con le pinze. Ma l’importante è che non sappia di tappo.

fidanzata lesbica

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  1. Condivido parola x parola…. Soprattutto il fatto che non sappia di tappo….. Ma già accorgersene non è da tutti!!! E a volte ti trovi a bere un vino solo perché ti ha detto di farlo la TV!!!! Di solito con il cannonau però è difficile sbagliare…. 😉

  2. Paola Renna dice

    Mi spiace dirtelo, ma per quanto tu abbia scritto delle cose vere e bellissime, le tue parole passano in secondo piano. D’altra parte chi o cosa può superare la meraviglia di quella foto? Immagino la goduria nel vedere che l’ideona funzionava. No dico…MacGyver… chi? (Una carezza a Iole e un inchino pieno di rispetto alla tua genia 🙂 )

  3. Ormai lo trovo ridicolo festeggiare S.Valentino dopo 20 anni di convivenza. Però ricordo che mi piaceva molto farlo…….. come adoravo travestirmi a carnevale e girare col sorriso da ebete a Natale augurando buone feste a tutti quelli che incontravo. Mi trasformerò nel Grinch…….
    P.s. Io non sono mai riuscito ad aprire una bottiglia col cavatappi del coltellino svizzero…….

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