Nuda veritas
52 Commenti

Il mio migliore amico? Il mio ex marito

Lo so. Detta così a molti potrà sembrare un’assurdità. E a ben pensarci io stessa avrei faticato a credere che si potesse mantenere un bel rapporto dopo una separazione e uno stravolgimento simile dell’esistenza.

Come ho già scritto, il coming out con l’allora mio marito è stato una delle prove più dure che ho dovuto affrontare una volta realizzata la mia omosessualità.

Non c’è un modo carino e poco crudele di dire al proprio compagno: Non voglio più essere tua moglie, mi piacciono le donne. 

Non è stato semplice. Mi sentivo in colpa. Pensavo di avergli rovinato l’esistenza, di aver sgretolato le sue certezze e sabotato i suoi sogni. E in parte è stato così. Il mio cambiamento si è riversato su tutti: su di lui, sui miei genitori, sui miei figli. Bisogna essere preparati,  corrazzati e consapevoli che il coming out non sarà una passeggiata sul bagnasciuga. Ma vivere in uno stagno immobile non fa per me.

Vedere nelle persone che amiamo il dolore che procuriamo loro è una lama arroventata che passa da parte e parte e spesso lascia segni profondi.

Abbiamo attraversato momenti di allontanamento, incomprensioni, ma la sua intelligenza e la sua sensibilità hanno permesso a lui – e a me – di tenere ben teso il filo che ci univa e di andare oltre quello che poteva dividerci. Il movente più importante è stato il benessere dei bambini, ma non è solo questo.

È che fondamentalmente tra noi c’è molto Amore. E non c’entra niente con l’amore di prima, con il sesso, con l’attrazione. È un sentimento puro, autentico, senza filtri e compromessi sociali. È il sapere che ci saremo sempre l’uno per l’altro, in qualunque momento e a qualsiasi ora del giorno e della notte. È la voglia di sentirsi parte di un team che collabora per il benessere dei suoi componenti. È anche solo la voglia di sentirsi per il gusto di ascoltarsi.

Per me, la sua figura alta e snella che mi aspetta all’altare e la sua mano grande che tiene la mia in sala parto, rimarranno sempre tra i ricordi più belli della mia vita.

Solo che a questi ho potuto aggiungerne tanti altri: lui e Nina che montano il parquet a casa nuova, le pizze fantastiche che prepara nel forno di casa sua o la figlia di Nina che gli chiede di controllarle i compiti di matematica.

Giuseppe - modalità pizzaiolo: ON

Giuseppe – modalità pizzaiolo: ON

Sono fortunata. Prima avevo una famiglia normale. Adesso ho una famiglia speciale e stra_ordinaria.

52 Commenti

  1. ElleBi dice

    Complimenti, a tutti voi! Non è una cosa facile, ma sicuramente è un bene per tutti avere un cosi buon rapporto

  2. Che figata il forno in casa!!! Sicuramente avrai fatto la felicità della sua nuova compagna!! Un uomo così è una fortuna trovarlo…… Meno male che c’è Ariale, in mezzo a solo donne sarebbe stata dura: tu, Nina, le Margherite e la sua compagna….. un incubo!! 🙂

  3. bietolina dice

    Credo che questo sia un tipico esempio di amore vero che va oltre ! Questo vostro rapporto per tanti versi ,credo sia un grandioso esempio per i vostri figli , state coltivando un modo di essere che li aiuterà tanto…

  4. Siete favolosi … Grazie, sempre, per le belle emozioni che dai, che al di là di ogni singolo episodio delle vostre vite, mi rimettono in pace col mondo e mi dimostrano che la forza, l’amore e la determinazione superano tutto …

  5. Cecilia dice

    Lascia l’uomo con cui stavo da due anni per lo stesso motivo, a giugno. Condivido tutto quello che esprimi riguardo al sentimento tra voi due (“È il sapere che ci saremo sempre l’uno per l’altro, in qualunque momento e a qualsiasi ora del giorno della notte”)… noi ancora ci ignoriamo, perchè non so come affrontare la questione, soprattutto per il fatto che quasi subito dopo esserci lasciati ho iniziato una relazione (da due mesi convivenza) con la mia attuale fidanzata – come a dare l’impressione che l’amore tra me e lui “valesse poco”. Come hai gestito i primi mesi? Ti ringrazio perchè condividi la tua delicatissima esperienza 🙂 bacio!

    • Grazie. I primi mesi – ma pure i secondi – siamo stati travolti da tutto quello che stava succedendo. Ovviamente non è pensabile chiudere una relazione d’amore e rimanere amici da subito. Ci vuole tempo. E disponibilità da entrambe le parti. Per questo mi reputo fortunata e mi rendo conto che, purtroppo, non per tutti è così.

  6. sherazade live dice

    Mi rivedo in me 🙂 bellissimo commento

    Il mercoledì 5 novembre 2014, Fuori Logo – Una donna. Una mamma. Una lesbica. Wh

  7. si sei un adonna fortunata, ma io so che la fortuna si costruisce… tu hai costruito (insieme a lui e ad altre persone) questa fortuna

  8. Sei decisamente fortunata… evidentemente però, un pochino te lo meriti pure di avere così tanta gente che ti vuole bene! 🙂

  9. Grazie per aver condiviso questa cosa con noi…mi ci è scappata la lacrimuccia…
    Voi siete famiglia, siete amore e siete futuro. Quello che spero è che un domani casi come il tuo siano meno “straordinari” e più comuni anche qui in Italia, senza per questo essere meno speciali, perché ogni singolo rapporto lo è.
    Combattendo, nel mio piccolo, per i diritti di tutti non faccio altro che informarmi e documentarmi su episodi di omofobia, pregiudizi, ignoranza e cattiveria pura…e quando incontro una storia come questa mi sento meglio, sento che ce la faremo. 🙂

  10. Siete bellissimi. Ho scoperto da poco il tuo blog e già l’ho letto tutto un paio di volte: in un mondo pieno di tante brutture trovare delle storie così positive è meraviglioso. I vostri bimbi sono fortunati 🙂

  11. francy dice

    Sono sicura che scriverai tanti altri post tutti interessanti, costruttivi e divertenti ma questo è e sarà ” il tuo post” quello che ti rappresenta e che sintetizza in ogni sua espressione il Vero Amore.
    Straordinari voi, Veronica, Giuseppe e Nina.
    Commossa… <3

  12. Ad un anno dalla separazione sto provando (non senza sforzi) a lasciare che quell’amore di cui tu parli, quelo che prescinde da sesso e possesso, guidi ogni mia scelta. Tu sei stata fortunata eccome ma so anche quanto lavoro c’è dietro al vostro bellissimo risultato e so che i tuoi ragazzi e la bimba di Nina sono fortunati.

    • È vero, sono fortunata ad aver incontrato delle persone sensibili ed intelligenti (ho incontrato anche l’opposto in passato 😉 ) Di sicuro per costruire ci vuole molto lavoro e molta volontà condivisa.

  13. Mi chiedevo…dato che essere best best friend non comporta intrecci sentimentali (che NON VOGLIO! W la singletudiness) .. non è che posso essere anche io il suo best best friend? 😀

  14. Con il mio ex, ci sentiamo raramente, due tre volte l’anno e per telefono e si parla solo dei figli. Il dialogo tipo è questo:
    IO: Pronto!
    LUI: OHH!! Lo sai cosa ha fatto tuo figlio?
    IO: NO!
    LUI: Parlaci.. e fine del dialogo. 🙂
    In compenso ultimamente, mi telefona spesso la sua nuova compagna.. non mi è molto simpatica, anche perchè non comprendo il suo intento.. forse le faccio compassione? Non lo so, ma stò indagando…

Rispondi