Lesbiche e stregoneria applicata

Nei secoli passati la donna era considerata consorella privilegiata del demonio, preda d’istinti animaleschi che dovevano essere sopiti e contenuti dalla gerarchia patriarcale ed ecclesiastica.

Venivano considerate streghe tutte coloro che si distaccavano dal modello base di moglie asservita al maschio dominatore, parrocchiana devota ed allevatrice di (numerosa) prole. Bastava poco per essere utilizzate al posto della diavolina (sempre nome femminile – che caso) per accendere la pira: una caratteristica fisica, morale o semplicemente un interesse culturale. Le guaritrici – coloro che conoscevano le proprietà di erbe e fasi lunari, erano bollate col termine di strega ed arse vive.

lesbiche e streghe

Qualche passo avanti (forse) la nostra civiltà l’ha fatto. Anche se ci sono parecchi focolai di regressione ancor oggi molto fecondi (basti pensare alle dichiarazioni di certi nostri politici, o ai fanatici che girano per le piazze a manifestare contro i diritti altrui).

Insomma, tornando a noi, abbiamo deciso che se – rogo x rogo x 3,14, al fine di ascendere dignitosamente al ruolo di streghe sovvertitrici dell’ordine familiare, culturale e cosmico – tanto valeva apprendere le antiche e misteriose arti della fitoterapia. Non ci bastava esser lesbiche.

E così ci siamo iscritte ad un bel corso il mercoledì sera. Con tanto di libri, quaderni e prove pratiche.

fitoterapia

Stiamo imparando a preparare decotti, tinture, infusi e sciroppi. Siamo infoiate di conoscenza erboristica al punto di ammorbare amici e parenti con le nostre ultime scoperte.

Hai la tosse convulsa? Tiè, beccati sto sciroppino alla malva e viola mammola

Soffri di ritenzione idrica? Ingozzati di ‘sto decottino di corteccia di betulla

L’ultima lezione però mi ha sconvolto l’esistenza (voi pensavate che dopo essermi scoperta lesbica a 30 anni, con due figli e un marito, niente potesse più distruggermi, eh?). E invece sappiate che c’è di peggio.

Il caffè fa male. C a  f f è – f a – m a l e.

– No dico, scherziamo col fuoco? (aridaje con le pire e i falò) E io che mi bevo per sopravvivere? Levarmi il caffè? A me? Nonnoronnononò. Non si può fare.

– Sì, sì che si può fare. Ecco l’alternativa: la cicoria torrefatta!

– No, siamo seri. La cicoria torrefatta la beveva mia nonna durante la guerra perché il caffè non si trovava. Poi col cavolo che l’ha ribevuta. Beveva caffè a litri ed è morta a 90 anni. E a noi mica manca il caffè? Mica siamo in guerra!

Una solo domanda mi risuonava nel cervello: p e r c h é?

E la risposta è arrivata oggi, tra le mani affusolate della Mia Signora.

– Amore guarda che ti ho comprato! La cicoria torrefatta!

– Brava. E domani che mi compri, la cicuta?! Non era più elegante lasciarmi? Che ti ho fatto per meritarmi questo?

Socrate, oggi ti ho pensato tanto. Chissà se anche tu cercavi cicoria e hai trovato cicuta.

cicoria

P.S.

L’ho bevuta. Il gusto è di caffè francese annacquato in cui è stata disciolta una caramella mou. Non è così disgustosa. Però, dai. Il caffè è caffè.

 

49 commenti » Lascia un commento

  1. ahha tu non ci crederei ma a casa abbiamo un barattolo di cicoria per il caffè con sopra una bella etichetta e scritto Cicuta

    PS: meglio l’orzo a quel punto,

    PPS: Poi penso prima o poi tanto dovrò morire, se perdo una settiman di vita perchè ogni tanto mi faccio un pò di caffè con la C A F F E I N A (solo a far lo speeling è bello) ci può stare 😉

  2. Io ho eliminato il caffè a colazione, così come ho eliminato il latte
    Mi rimane il tè, ma, ad essere sinceri, non è che stia notando sti gran miglioramenti

  3. No no no!!
    Non potrei rinunciare MAI alla mia moka da tre tazzine la mattina.
    Morirei troppo presto.. A questo punto a che serve rinunciare per la salute se poi muoio per mancanza di caffe’?!
    :–)

    Pero’ qualche ricettina per la tosse te la chiedo.. Spero ci sia la caffeina negli ingredienti!

  4. Ieri in ufficio mi hanno detto che a scadenza contratto (cioè tra una settimana) mi lasceranno a casa. Rimarrò senza questo lavoro che odio e per cui spesso devo fare respiri profondi al fine di non ribaltare le scrivanie e andare via urlando e sbattendo le porte (come hanno fatto tutti quelli che mi hanno preceduta).
    Oggi faccio fatica a distinguere il bene dal male o, in questo caso, il male dal peggio. Caffè o non caffè? Vedo che invece voi avete le idee chiare. Nel dubbio, sapete se esiste la cicuta torrefatta in cialde per macchinette da ufficio?
    p.s.Grazie, mi fai sbudellare quando più ne ho bisogno 😀

  5. Toglietemi tutto, ma non il mio caffè… la cicoria tostata al massimo la puoi bere la sera prima di andare a domire. Ma non è amarissima?
    Io penso di essere stata rovinata quando da piccola ho iniziato a volere il te al posto del latte per colazione (credo avessi 3 o 4 anni)… alla fine degli anni 70 nessuno pensava al te senza teina.
    Per un periodo sono passata all’orzo per dei problemi di salute… appena ho potuto ho ricominciato col caffe.
    Il caffè fa male? si, a chi mi sta intorno se al mattino non ne bevo almeno mezzo litro 😉

  6. Cara steghina, sono lo stregone che fa per te. Come saprai il caffè non lo bevo, fa male, mi mette tachicardia e bruciori di stomaco, mi agita e m’innervosisce. La soluzione come gusto è il Nescafé e se ti manca la caffeina c’è sempre il the verde.
    A 20 anni lavoravo in una società farmaceutica dove trattavano prodotti omeopatici e mi si è aperto un mondo a parte. Io mi curo solo così, faccio colazione con miele e propoli e mi ammazzo di tisane depurative a base di tarassaco. Abbino tutto con tanta frutta e tanta acqua anche se mi fanno entrambi schifo. Ma sono anni che non mi ammalo più. P.s. vi state appassionando di Ken Follett??

  7. Io non bevo caffè perché non mi piace, ma ho una dipendenza brutta e ventennale da latte e cacao. Pero’ mia nonna ne beveva a litri ed è vissuta fino a 85 anni (i cinque meno della tua suppongo siano causati dal suo corregge il caffé col wisky).
    In compenso non sono molto fiduciosa nei metodi naturali, da quando mi è toccato portare un tipo d’urgenza all’ospedale perché sosteneva che la polmonite si poteva sconfiggere con olii essenziali di lavanda…

  8. Ciao carissima sono Nessa Alcarin ( Khadija) bravissime ad aver iniziato il corso, io non bevo più caffè da un anno e non solo sono quasi vegetariana, tranquilla non ti assillerò per cambiare la tua alimentazione, io l’ho fatto per salute , ma il pesce ahimè non riesco ad eliminarlo, se ti capita mai di curiosare nel mio blog mi capita anche di parlare di erbe.. appassionata come dei cristalli.. Un abbraccio streghetta e guarda che a noi c’indicano ancora come adoratrici di satana purtroppo :(. un bacio

  9. per me, la moka da tre la mattina. Se devo uscire, anche la sera.
    durante il giorno mi bevo almeno 3/4 tazze tra infusi e tè, di quelli proprio fatti da fiori e piante secche (mica le bustine, tzè)

    Gli Italiani sono caffè-dipendenti. I Lettoni sono tè-dipendenti. Io sono entrambi 😀

  10. ma allora non posso venire a prendere il caffe’?non verro’ mica drogato e poi torturato dopo uno
    di questi infusi malefici?(fra l’altro si sta avvicinando anche la notte delle streghe……)

  11. La mia nonna usava “La vecchina” il caffè di cicoria tostata, nel periodo dell’italia autarchica.. ho ancora due contenitori di latta..vuoti naturalmente..la cicoria tostata è una delle frodi alimentari più diffuse.. per questo non conviene mai comprare il caffè già macinato. La vecchina, faceva anche la miscela di caffè, che era una miscela di cicoria tostata e lupini tostati.. I lupini tostati, sono la frode più diffusa del caffè d’orzo.. e tutto questo per non parlare dei preparati solubili per caffè cappuccini, ecc..ecc.. si è vero il caffè fa male, ma un caffè al giorno toglie il medico di torno.. una buona miscela in chicchi, macinato da noi, un buon caffè e una sigaretta.. cosa vuoi di più dalla vita?
    http://www.latramite.com/scheda/miscela+speciale+per+caff%E8+%22la+vecchina%22/pubblicitarie/cartolinemazza5

  12. Ahahah fantastica come sempre! Ma la cicoria la preferisco ripassata in padella…e poi un bell’espresso ci sta tutto 😀

  13. Io non sto facendo un corso di stregoneria, ma ho smesso di bere caffè pure io 🙂 anche io ho iniziato con la cicut… ehm cicoria e poi ho smesso del tutto 🙂 ciao!

  14. In quanto presidentessa del Circolo Caffeinomane Italiano, ribadisco il concetto alla base del nostro programma: “Di qualcosa si deve pur morire”. 😉 Benvenuta fra noi, socia! 😉

  15. “…Il caffè giunge nello stomaco e tutto mette in movimento: le idee avanzano come battaglioni di un grande esercito sul campo di battaglia; questa ha inizio… I pensieri geniali e subitanei si precipitano nella mischia come tiratori scelti…”

  16. Io faccio proprio schifo in generale come alimentazione e ogni tanto ho buoni propositi che non seguo ma tra questi mai, mai , mai c’è quello di mollare il caffè. Detto questo, fantastiche con il corso! 🙂

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