Nuda veritas
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Perché è figo convivere con una donna

Per capire le più intrinseche ontogenesi di questo post così profondo, dovete aver letto quest’altro.

Detto ciò, possiamo iniziare l’elenco:

Le sincronette

Avere il ciclo sincronizzato significa che si possono programmare le vacanze al mare e in piscina, senza che l’altra sia – come diceva mia nonna – “indisposta” [termine che ho sempre trovato terrificante insieme a Ho le mie cose o È il mio periodo]. Non trascurabile il fatto di potersi strafogare insieme di cioccolata e patatine fritte mentre si piange all’unisono sul dvd di “Up”, pensando che la vita è davvero crudele a recapitarti un ragazzino rompipalle mentre ti godi la vecchiaia.

Ordine e disciplina

Due donne, si sa, is meil che uan, quando si tratta di riordinare e pulire casa, fare la spesa giusta spendendo il giusto e cucinare piatti gustosi ma sani. Io ci sto ancora sperando, mentre guardo la dispensa e conto 8 barattoli di lenticchie e nemmeno una confezione di caffè. O mentre sono al bagno e trovo nel cassetto sotto il lavandino: 3 disciplinanti per ricci medi, uno per ricci riccissimi, uno per ricci flosci, 15 shampoo di svariate profumazioni, ma nemmeno un rotolo di carta igienica. Ma in fondo che sarà mai, no?!

L’estetica prima di tutto. Forse

Io sono cresciuta con l’idea del Bello e del Sublime (troppo Kant in età giovanile). Lei con quello della praticità. La nostra cosa dovrebbe essere un mix perfetto di entrambe le categorie. Invece è un’accozzaglia letale di cose belle e inutili e pratiche ma bruttine. L’importante però è trovare un equilibrio. Alla fine abbiamo deciso di dividerci le stanze di competenza. Così abbiamo un casino ovunque. E ciao.

Campionesse di pedagogia carpiata

Non la conoscete? Bene. È una branca non riconosciuta dalla Scienza della Formazione per via di un complotto internazionale. Ma, in sostanza, teorizza che se una madre è in grado di commettere un certo numero di errori, nell’educazione della propria prole, due madri conviventi con figli non fratelli tra di loro sono bravissime. Ad esempio se Nina sgrida sua figlia, io la consolo. E viceversa. In questo modo c’è sempre la mamma cattiva e la matrigna buona. Non è dato sapere se i figli scappino di casa prima del 18° anno di età. Però ci piace farlo per contraddire la Disney e la teoria delle perfida matrigna acida.

La maga del folletto avvitatore

Un giorno decidi di convivere con una donna. E la trovi nel tuo studio a fare questo.

è figo vivere con una donnaNon me ne vogliano i mie lettori maschi, ma sono certa che nessuno di voi con una mano fa i buchi nel muro e con l’altra tiene l’aspirapolvere per non sporcare casa.

E se gli altri motivi non vi hanno convinto (strano), su quest’ultimo punto non potrete che convenire con me:

Vivere con una donna è fighissimo.

 

 

41 Commenti

  1. Adoro il tuo blog, mi inchino al il modo in cui scrivi, ti ringrazio per quello che condividi e mi spiace se non lo dico abbastanza.
    Premesso questo (cosa a dir poco doverosa) non mi resta che riportare quello che ho esclamato di fronte alla foto e all’ultima parte del post: “C***o!!!!!! Nina è una GENIA (si, declinato al femminile) assoluta!” E ora sono qui in piedi ad applaudirla, perché si, perché con la combinata trapano-aspirapolvere lei HA VINTO!

    • Grazie! Davvero troppo gentilissima – issima!
      (In segreto, tanto nessuno mi legge, devo però dirti che, in realtà, anche il mio ex marito lo faceva. Però mica lo potevo scrivere, eh?!:D)
      Tornando a noi, comunque sì, ogni tanto becco Nina a fare di queste cose.

      • daniela dice

        Anche il mio ex marito lo faceva, mentre la mia bella ha fatto un casino ieri, dopo aver lavato i pavimenti ha pensato bene di oliare la catena della bici in balcone. Però è sempre bello vederla all’opera, non si ferma davanti a niente e non importa se si tratta di fare i peperoni arrosto o di cambiare le camere d’aria della bicicletta, lei riesce a fare tutto ed è meglio di una moglie e un marito messi insieme. Ah e per ricongiungermi a un tuo post.. avrei tanto voluto lergalarle un anello, ma devo rispettare la sua lista dei desideri e per il compleanno le regalerò un trapano-avvitatore. Sigh.

  2. Ciao!
    innanzitutto, complimenti sinceri per il tuo blog, che è fighissimo… 🙂 (lo leggo sempre, ma mi sa che non ho commentato mai prima)…
    sì, hai ragione, deve essere fighissimo vivere con una donna, direi soprattutto per la sincronia delle mestruazioni, dal momento che qui, invece, convivendo con un uomo, all’ordine del giorno sono cose del tipo:
    lui (entusiasta): ho tutta la settimana di ferie, così andiamo al mare e fare lunghe e stancanti passeggiate in montagna sotto il sole cocente di luglio!
    io: no, passeremo la settimana a casa, anzi io a lamentarmi sul divano per il dolore, perché ti sei scordato, come al solito, che questa settimana ho le mestruazioni!
    Ti volevo dire, però, che mio marito fa i buchi nel muro con l’aspirapolvere nell’altra mano 🙂

    • Grazie, Francesca! In realtà siamo sincronizzate come l’estate e il bel tempo quest’anno. E i buchi con l’aspirapolvere li fa anche il mio ex.
      La realtà è molto più semplice, non servono assiomi o postulati. Si sta bene con la persona che si ama. A prescindere dalle abilità pratiche o dal genere.
      Però Nina sulla scala, armata di trapano e folletto è uno spettacolo! ahahah

  3. uhauhauhah 😀 ok, non lo potevi esattamente scrivere, ma è vero, con quell’uovo di Colombo hanno vinto in due, sia lui che lei!!! 😀

  4. Oddio il foro con l’aspirapolvere è SU-BLI-ME!!!!!!!!!!! Il mio uomo è anche bravo, che dopo aver forato prende aspirapolvere e pulisce. Ma la tua… oltre ogni confine di genialità!!!

  5. Anch’io trapano con il folletto in mano, anche perché poi tocca a me ripulire tutto. Non ti preoccupare, noi non siamo riusciti neppure ad educare bene il cane.

  6. OOOOOH! Trapano+aspirapolvere! Ma è fortissima!
    Anche nella mia famiglia d’origine si usa quella pratica (forse ho già scritto che invece né io né il moroso sappiamo maneggiare il trapano), solo che mio papà fora e mia mamma lo insegue con l’aspirapolvere ^_^

  7. Io sono costretta ad usare un altro sistema, perché due rumori insieme, per me, sono insopportabili..(trapano-aspirapolvere) va anche detto che il mio trapano e aspirapolvere, hanno già passato il vintage e sono con pieno titolo nell’antiquariato.. quando li uso, è come quando faccio il barbecue, lo sa tutto il quartiere.. Comunque; io fermo, con il nastro di carta da carrozzieri, un sacchetto sotto, dove devo fare il buco, così, posso reggere il trapano con due mani, perché oltre a fare rumore è anche peso.
    Comunque come si dice; Una donna in casa fa sempre comodo.. se poi sono due, ancora meglio..

  8. Io ero arrivata alla paletta sotto il trapano (me l’ha insegnato un uomo, peraltro). L’aspirapolvere è genio.

    Comunque, mio marito passa più tempo a lavarsi i capelli di me. Io gli invidio i suoi splendidi ricci biondi e i suoi capelli resistenti da vichingo pronto al Mare del Nord, ma, ecco: forse non sempre.

    Quanto ai figli, l’altro giorno su Tumblr ne ho letta una splendida: “Non vorrei mai essere figlio di una coppia lesbica. No, non sono omofobo. Non voglio essere preso in una spirale eterna di ‘vai a chiedere a tua madre’.”

    (Siete splendidi, tutti.)

  9. Sveva dice

    Su quella parete vuota e bianca ci starebbe bene un Preti nel suo periodo maturo. Lo reggerà quel chiodino lì?

  10. Già che è da un po’ che sto ri-ri-considerando le mie scelte, questo post potrebbe avermi incoraggiato in tal senso! 😀

  11. pierangelo dice

    consiglio e condivido la soluzione di Ida:sacchetto e nastro sotto il buco da fare:
    mi meraviglio di NINA !

  12. pierangelo dice

    ben oltre………………………………..
    comunicazione di servizio:
    il pazzo dell’idraulico ha giurato che viene domani per collegare lo scarico del pilozzo!?
    BUONANOTTE!

  13. Anche la mia dolce metà ha l’avvitatore ma non usa l’aspirapolvere quando trapana: magari glielo propongo la prossima volta.

  14. il folletto sotto il trapano è G E N I A L E.
    Massima stima. Aggiungerei che la storia del ciclo in sincrono a mio parere non è tanto poetica: due donne in sindrome premestruale nello stesso momento? Per me è sempre stata una tragedia greca gestirci tutte due 🙂

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