Nuda veritas
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La reazione di Lei alla consegna dell’anello

Dal momento che la saga dell’anello di fidanzamento vi ha appassionato, vi racconto come è andata a finire. [Se vi siete persi la prima parte, leggete qui].

Ero divorata dall’ansia di consegnare a Nina il brillante che,  dopo aver fatto più giri di un criceto sulla ruota, avevo comprato per lei.

Avevo aspettato il fine settimana successivo. Tutto era organizzato nel dettaglio. Avevo prenotato un tavolo in un ristorantino molto romantico in riva al mare.

La cena era stata semplicemente perfetta e il posto sobrio ed elegante. Dopo, l’avevo invitata a fare una passeggiata sul lungo mare. L’aria era fresca e non c’era molta gente in giro.

Così, ci eravamo sedute su una panchina e a quel punto avevo tirato fuori l’anello. Lei mi aveva abbracciato al colmo della felicità, sussurrandomi “Ti amo”.

anello di fidanzamento

Questo è quello che sarebbe dovuto accadere, almeno nel film che mi ero proiettata nel cervello. Immagino che non ci abbiate creduto. E avete fatto bene.

Perché la realtà è stata ben diversa. Quindi, riponete i fazzolettini.

Dopo aver girato tipo 3987497613 oreficerie, riesco a risolvere un’equazione difficilissima le cui variabili erano: budget da è il gesto che conta e gusto personale da principessina radical chic rompipalle.

Rientro a casa soddisfatta e sfranta come avessi lavorato in una piantagione di cachi per 16 ore di fila. Non ho mai lavorato in una piantagione di cachi per 16 ore di fila. Ma neanche acquistato un solitario da regalare alla mia donna. Quindi.

Devo condividere questo fardello emozionale con qualcuno. Il primo che mi capita a tiro è stato Ariele. Lo avvicino con fare losco e gli bisbiglio:

– Psss, Ari. Ho fatto una cosa. Ho bisogno di un consiglio.

Lui mi guarda con fare severo e mi risponde:

– Che hai combinato?

– Allora. Ho comprato un anello di fidanzamento a Nina, ma devo farlo vedere ad una persona di fiducia. Che ne pensi?

Lui apre la scatola e mi fà:

– Booh mamma, io non me ne intendo. Ma quello dei film è più grosso

Fanculo. Ma te guarda se mi devo far venire l’ansia da “misura”. Devo ricordami di distruggere la televisione in salotto. Poi i bambini crescono con idee distorte. Niente. Rimango a macerarmi nell’ansia che arrivi il fine settimana.

Tra una cosa e l’altra arriva finalmente il venerdì. Volevo prenotare in un ristorante che mi avevano consigliato, ma mi sono scordata. Così, quando chiamo, è già al completo. Uffa. Ci tocca la solita pizzeria. E la consegna del brillante in macchina, dopo la cena.

Trascorro la sera a parlare a monosillabi dalla tensione, sudando la mia camicia e pure quella del vicino di tavolo che è un – po’- troppo – vicino.  La privacy non è il punto di forza di questo locale. Finalmente paghiamo e andiamo in macchina.

– Amore, volevo darti una cosa…

Cerco in tasca. Niente.

Cerco nella borsa. Niente.

Cerco sotto il sedile. Niente.

Impreco in 18 lingue morte + 1 ancora non codificata. Dove l’ho lasciato?!

Torniamo a casa e mi metto alla ricerca. Sotto il divano, nel barattolo dello zucchero, nella ciabatta di Ariele. Nina mi guarda e non capisce. Mentre io continuo la mia frenetica attività, lei va in bagno.

Dopo qualche minuto torna con la scatolina in mano e l’anello al dito.

La guardo impietrita. Con lo stesso sguardo con cui Bambi fissava il cacciatore che gli aveva appena ucciso la mamma. Lei, tutta giuliva, prima ancora che io riesca ad inghiottire, mi dice:

– Amore, ma che bello! Era tuo?! Che figo mi sta a pennello! Scusa se l’ho indossato, ma era qui sul lavandino! Non si provano gli anelli degli altri, lo so, però guarda che buffo: mi entra perfettamente!

[—]

Ammutolita e attonita, il mio cervello si limita a ripropormi solamente quel buon Faber che mi sovviene sempre quando vorrei scomparire dalla faccia della terra:

Sparagli Piero , sparagli ora
e dopo un colpo sparagli ancora
fino a che tu non lo vedrai esangue
cadere in terra a coprire il suo sangue

[Una donna, una mamma, una lesbica. What else? Una rincoglionita cronica che sta con una rincoglionita cronica]

43 Commenti

  1. Dan dice

    Fico!!!
    L’avete fatto strano…ooops intendevo la consegna dell’anello!!
    Auguri e…fidanzate! Fidanzate! <3

  2. speakermuto dice

    “Questo è quello che sarebbe dovuto accadere, almeno nel film che mi ero proiettata nel cervello. Immagino che non ci abbiate creduto. E avete fatto bene.”
    Pensa che io c’avevo creduto.
    Poi ho letto il seguito ed è stato molto più divertente. Ma siete una sit-com? 😀

  3. francescafilippelli dice

    io ho creduto al ”film” … Nooo! Ma mica anche tu guardi il programma iCarly come fanno i miei ragazzi??

  4. ElleBi dice

    io trovo che sia molto meglio cosi… ma si sa, sono poco romantica perchè sono un uomo 😀 ora vogliamo una foto dell’anello al dito

  5. pierangelo dice

    una situazione esilarante e’ accaduta stamattina abbastanza inerente alla tua consegna del fatidico anello,il dialogo e’ questo:
    -nina- quando hai intenzione di rifinire la facciata?
    -io – penso proprio lunedi’.
    -nina – ma lunedi’ non credo proprio!
    -io – perche’?
    -nina- perche e’ il 2 giugno……
    -io – nooooooo!il 2 giugno?caaaa…….spita!grazie Nina mi hai salvato:
    e’anniversario di matrimoni0…….
    da qui’ capisci che certi episodi ci accumunano!!!
    GRANDE VERONICA!!!!!!

  6. Secondo me è stato mille volte più romantico il vostro “fidanzamento ufficiale” che non quello del film descritto sopra! Troooppo bello! (Immagino una Nina che al tuo “amore ti volevo dare una cosa…” Pensa: ” oh, mamma mia, si! Finalmente! L’anello! Ma, no, non può essere…” E così, a casa, per timore di fare la figuraccia, ha inscenato il siparietto del ” che bell’anello, lo so non si provano gli anelli altrui etc etc”. : siete vere e romanticissime!)

    • Grazie! Anche se lei sostiene che aveva capito volessi darle un regalo, ma non pensava all’anello. E quello nel bagno era davvero convinta fosse mio. Che ci vuoi fare? Ci siamo trovate :’))))

  7. siete tenerissime!!!! ho immaginato la scena e mi ha fatto proprio ridere…
    ora sono in un dilemma, quando penso a quando darò l’anello alla mia ragazza o lei a me, mi spezzo tra film romantico o realtà divertente come la vostra. Però poi pensandoci meglio preferirei la seconda. E conoscendo la mia ragazza che casca dal pero con niente, credo che avrebbe la stessa reazione di Nina!!

  8. io ti/mi perdonerei di aver dimenticato in bagno l’anello, ma MAI di prenotare un ristorante. Da farti/mi capa e muro, guarda!

  9. Questo post è esilarante! 😀
    Io l’anello di fidanzamento me lo sono scelta da sola e poi ho consegnato il pacchetto al mio fidanzato dicendo: “toh, questo è tuo, cioè mio. E’ l’anello di fidanzamento, l’ho scelto io, l’hai pagato tu… Così non rischi di fare una brutta figura!” XD

  10. ooooh! meraviglia!
    io ho ricevuto il solitario la sera di natale, l’ultimo. data la crisi Davide mi aveva imposto un limite di spesa per il regalo, 20 euro, valido per entrambi.
    così IO gli ho allungato un cellulare Nokia da 19,95 euro, dotato di cuffie (temevo pigliasse una contravvenzione con tutte le ore che trascorriamo alla guida telefonandoci), LUI mi ha dato il solitorio… una figura escrementizia come non se ne erano ancora registrate nel terzo millenio!

  11. Elizabeth dice

    Il mio “OMMIODDIO” non è mai stato pronunciato con così tanta valenza! Non ci credo!
    Sto leggendo tutti i tuoi post e voglio farti i complimenti perché mi piace tantissimo e mi fa divertire altrettanto! Nel descrivere i fatti sei molto divertente e forse anche le dosi di sfiga aiutano! ahahahah
    Ciao, tanti saluti e felicità nella tua famiglia 🙂

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