Nuda veritas
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Sii lesbica, ma con moderazione. Per una vita a misura di omofobo

Da poco, ho appreso che esiste un gradiente che misura il tasso di manifestazione dell’omosessualità consentito in una società eterosessuale.

Ignoranza mia, mi sono detta. E sono subito corsa ai ripari e a documentarmi. Pare che, in codesto assurdo Bel Paese, alcune prassi della comunità GLBT siano considerate socialmente repellenti.

Soprattutto per alcuni gruppi estremisti di catto-conservatori che amano fingere di leggere i libri di Bruno Vespa in piedi, in mezzo alle piazze. Quindi  per essere lesbiche – ma etero friendly, è bene attenersi ad alcune regole di savoir faire a prova di omofobo.

#1 Don’t ask – don’t tell

Ovvero, a meno che sul bus non ti fermi un intervistatore ISTAT e ti ponga la domanda in maniera diretta, evita di dichiarare il tuo orientamento sessuale ed affettivo. Non si capisce perché, ma parlare della propria compagna, pare susciti in questi soggetti (anche detti Sentinelle in Piedi) delle forme allergiche che si manifestano con calli alle piante dei piedi.

#2 Vestiti come farebbe il camaleonte

Rispetta gli stereotipi di genere, come fa il prossimo tuo (se etero – bigotto). Ricorda che già viviamo in un periodo storico di regressione economica e crisi della società borghese, ti ci devi mettere proprio anche tu a creare confusione? Quindi, prendi nota:

– Dì addio alla rasatura laterale, oltretutto non è più trendy e fa troppo Edward Mani di Forbice. Scegli piuttosto un comodo caschetto biondo cenere, con riga laterale.

 

– Niente più Ray Ban aviator. Top Gun è andato in pensione –  e pure la gnoccona bionda – e questo look ti rende very aggressive. Opta per un occhiale dalla rassicurante forma tondeggiante. Meglio se tartarugato.

 

 

– Sono abolite scarpe da ginnastica, sneakers, anfibi ed affini. Rifugiati in una ballerina dai toni pastello. Non dimenticare di coordinare la borsa.

 

 

– Non rivolgere mai un’occhiata diretta ad una bella ragazza. Se proprio vuoi elargire un complimento, indirizzalo alla sua borsetta.

 

 

#3 Fingi di essere etero e parla di “Lei” come di un’amica

Se ti arrischi a farti vedere in giro con la tua compagna, MAI baciarvi in pubblico o prendervi per mano. Non è ben chiaro il motivo, ma tu ti devi sorbire le pomiciate in spiaggia, al cinema, ai giardinetti di coppie etero, senza manifestare disgusto.

Del resto, dovevi pensarci, prima di diventare omosessuale.

Devi scegliere.

Pillola rossa – anche detta caramella del Sacro Graal, pare sia fatta con una stilla di sangue di callo di SIP ( Sentinella In Piedi). Se scegli questa, dovrai vivere una vita come vogliono gli altri, fingendo di essere qualcos’altro.

Pillola azzurra – non ha un altro nome, è solo una mentina. Se scegli questa caramella, il suo gusto mentolato ti aiuterà a socializzare con il mondo, a vivere pienamente una vita autentica e coerente con ciò che sei.

È la tua ultima occasione, se rinunci non ne avrai altre.

Il sermone è finito. Andate in pace.

[io personalmente preferisco andare a prendere un caffè]

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  1. Permetti una correzione? “Prima di SCEGLIERE di DIVENTARE omosessuale”, eh, che ci si prenda un po’ le proprie responsabilità, che puo’ la natura? 😛
    Comunque mi hai aperto gli occhi, forse i colleghi mi odiano per le scarpe da ginnastica rosse. Svelato l’arcano!

    • Si hai ragione, ora lo correggo! 😀 Pure Leopardi lo sapeva, che la Natura è perfida 😉 Certo anche tu, che vai a lavoro con le scarpe rosse? Ballerine, tesoro. Ballerine e stop.

  2. La cosa che più ho apprezzato da quando vivo a Milano è la libertà di cambiare abbigliamento a seconda dell’umore senza essere guardata “di sbieco” come capitato altrove. Di sentinelle ce ne sono anche qui (e ovviamente di leghisti, bigotti e quant’altro) ma la popolazione è così multiforme che non ci si sente troppo soli e diversi. E poi quel modo di protestare, stando FERMI in piedi, con un libro solo per legittimarsi…in un mondo in cui il futuro è tutt’altro che l’immobilità, si sbertucciano da soli.
    PS – Sui look indicativi di lesbicità sono come al solito rimasta indietro…e molti li adotto anch’io pur essendo generalmente eterosessuale. Sarà per quello che ogni tanto incrocio lo sguardo di qualche fanciulla? Non che mi dispiaccia…

  3. Paolo dice

    vabbè dai vestirsi in un certo modo non ti rende bigotto. Comunque riguardo alle effusioni in pubblici: credo che uno abbia il diritto di disgustarsi per quello che vuole ma non può usare il suo disgusto personale per togliere diritti agli altri, etero o gay che siano..imparino a tenerselo per sè il disgusto

    • Vero, ma è da bigotti giudicare una persona dal vestito 😉 Se dovessimo scendere in piazza per manifestare disgusto, credo che potremmo manifestare tutti. Purtroppo stanno facendo politica a “sottrazione”.

      • Roberto dice

        Tutti giudichiamo dal vestito… Anche tu… Tu giudichi dal vestito una donna che mette le ballerine classificandole in un certo modo e quelle con le sneakers, affibi e affini in altro modo… Tutti giudichiamo dall’apparenza almeno inizialmente… 🙂 tu giudichi una persona che legge bruno vespa sul tram come etero bigotta 🙂 e lo farei anche io dato che non leggerei vespa neanche da morto… Ahahahah…. È un commento che vuole suscitare un sorriso e qualche riflessione… 🙂 buona giornata

        • Vero, Roberto. Ma in parte. Ovvero: tutti ci formiamo un prima impressione a “colpo d’occhio” e questo è umano, anzi se vuoi “animale”, nel senso istintivo del termine, ovviamente. Ben altra cosa è il giudizio o la discriminazione per un abbigliamento, una pettinatura o altro. Su una cosa invece hai la ragione assoluta: discrimino chi legge Vespa, lo ammetto. Che ci vuoi fare? Nessuno è perfetto 😀

  4. Marta dice

    No, senti, la rasatura di lato sta bene solo a Natalie Dormer (non so se hai visto le foto promozionali dal prossimo Hunger Games). E Natalie Dormer fa venire pensieri sconci a chiunque, temo.
    Capisco l’orgoglio e il non nascondersi. Ma Numi, non cadiamo nell’autolesionismo.
    😉

  5. Riguardo alla rasatura laterale mi spiace ma concordo. A prescindere dall’orientamento sessuale (di cui non mi interessa affatto) quando vedo questo taglio, come si dice dalle vostre parti, farei loro ricrescere i capelli a schiaffoni a due a due fino a che non diventano dispari… ^_-
    Mi colpisce invece molto il fatto del non potersi baciare ecc in pubblico. In Giappone non si usa, anzi è considerato volgare e irrispettoso, tenersi per mano e baciucchiarsi in pubblico, ma per tutti. E penso che per quanto discutibile (il concetto è che se una cosa è importante va tenuta in un ambito privato e non volgarizzata facendola vedere a tutti) a me piace. Invece non capisco la distinzione. O ti da fastidio di tutti, o di nessuno.
    Questi bigotti dovrebbero solo guardare a se stessi e a come vivono non a come vivono gli altri.

    • Anche mia madre ha lo stesso metodo per far ricrescere i capelli :D. In Italia ci si può baciare in pubblico e tenersi per mano, solo che non sai mai cosa ti possa capitare. Personalmente non amo le effusioni “esibite”, ma nei limiti del buongusto non le trovo disdicevoli. Come dici tu: o tutti o nessuno. E il problema è proprio quello: i bigottoni amano giudicare tutti, tranne loro stessi. Un abbraccio Michi.

  6. Una sola opinione, da bisessuale 50enne dichiarato da 30: perchè si “deve” vedere che una persona è gay o lesbica? Per conto mio, se l’orientamento sessuale di una persona “spicca” il solo motivo è che quella persona si sta conformando a uno stereotipo. Non esiste nè deve esistere un “aspetto” gay, un “pensiero” gay, una “sensibilità” gay, un’ “estetica” (AAAAHHH!!!) gay. Chi lo sostiene non fa che auto-discriminazione , recinto ideologico o o,peggio, il più becero tipo di business.
    Dario, Torino, scrittore.

    • Dario, mi trovi assolutamente concorde, tant’è che vedendomi non capiresti mai il mio orientamento sessuale ed affettivo. Credo però sia giusto che venga tutelato anche chi si “conforma” agli stereotipi. Io non indosso i ray ban aviator perché non mi piacciono, non perché temo di rendermi riconoscibile e quindi discriminabile. Verissimo anche il fatto che una dinamica molto pericolosa delle minoranze è la tendenza all’auto – esilio e all’auto – discriminazione.

  7. Se togliamo i capelli rasati di lato (che, sia chiaro, mi piacciono un SACCO è che siccome sono una donnicciola pavida non ho il coraggio di tagliarmeli) per il resto le ho tutte: Aviator (che sto male, ma mi piacciono moltissimo) sneakers di vari tipi (anche le Converse, che mi fanno sembrare un idrante) anfibi e non ho ricordi recenti di aver portato una gonna. Mi capita spesso di fissare una ragazza, generalmente per invidia, a volte però anche solo con ammirazione. Mormoro anche “Che figa…” tra me me.
    Eppure sono, sventuratamente, eterosessuale. Dici che possa confondere le Sentinelle?
    A parte gli scherzi, devo ancora capire il problema degli omofobi. Mi spiego: Di cosa hanno paura?!?!? Io ho paura dei delinquenti, di quelli che “possono sembrare” delinquenti (eh, sono una fifona, lo so), di moltissimi uomini rigorosamente etero che fan commenti, toccano o ti seguono per strada, ma non certo del mio parrucchiere (è un clichè, ma definirlo eterosessuale … beh, no), o della collega lesbica. Saranno ben cazzi suoi.

    • Eh no, Bionda, non puoi. Così crei confusione 😀 Onestamente non saprei dirti cosa passa nelle loro teste. Ho visto delle interviste, sinceramente mi sembravano persone confuse e sociopatiche.

      • Mia mamma tuttora, quando andiamo a pranzo là, mi guarda con uno sguardo addolorato e dice “Anna… ma PERCHE’ ti vesti così? Una gonne? Un paio di scarpe da donna?” Credo anch’io che sia gente che ha dei problemi.
        In compenso però potrei intrattenere qualche sentinella parlando di motori e di Formula 1 per delle ore intere. Sono una delle mie passioni più sfrenate, fin da bimba. Eppure niente. Niente da fare. Nonostante tutto ciò sono drammaticamente eterosessuale. 🙂
        Non ti ho fatto complimenti per il post, perchè non ce n’è bisogno. E’ tutto il blog che è proprio bello!

    • Paolo dice

      Scusami bionda ma se vuoi davvero farti la rasatura laterale falla, sarai criticata? forse ma nel caso il problema è loro,se invece non vuoi per qualsiasi motivo, resta così, sono entrambe scelte legittime

  8. lenny dice

    Non dsquidisco sui lettori di libri in piazza etc..ma mi ha colpito la frase : sii lesbica ma con moderazione. E’ quello che continua a dirmi una delle persone più importanti nella mia vita.. se mi si guarda da lontano nessuno lo penserebbe..eppure.. mi son son sentita dire quella specifica frase quando mi ha chiesto di essere madrina di sua figlia al battesimo..ma mi ha detto, lei non deve sapere di t..x lei sei un esempio.. ora, cribbio..se mi degli come esempio x tua figlia mi prendi in Toto e non a pezzi..giusto?

  9. FRANZ dice

    Mi sono persa qualcosa? Chi sono queste sentinelle e perché stanno in piedi? E’ un movimento per qualcosa di bigotto? Cioè ditemelo, perché spesso se devo aspettare anch’io sto in piedi a leggere, anche se non certo Vespa o simili.

  10. ElleBi dice

    Adesso capisco tante cose… del punto 2 mi mancano solo i rayban aviator, primo perchè ho un viso piccolo e sono praticamente senza naso (e quindi sarei ridicola) e secondo perchè mi fanno davvero schifo. Capelli corti e rasatura laterale tutta la vita… ti diro di piu, ultimamente ho adottato anche la leggera rasatura dal lato dei capelli lunghi, sotto al ciuffo, per ridurre il volume dello stesso. E poi capelli rossi, rossi che piu rossi non si puo. Scarpe… le uniche ballerine che possiedo sono quelle di decathlon, rigorosamente nere e riservate agli eventi importanti (matrimoni, battesimi…). Per andare al lavoro scarpe da ginnastica di tutti i colori e anfibi d’inverno. D’estate birkenstock, quando permesso.
    Poi mi meraviglio che il mio compagno non osasse abbordarmi perchè pensava fossi lesbica? è una delle prime cose che mi ha detto quando ci siamo conosciuti 😀

  11. sono ESTREMAMENTE fiera del mio babbo che, domenica scorsa, ha invitato a pranzo il mio amico-storico-gay e il suo fidanzato conosciuto in quell’occasione. il mio babbo ha quasi 78 anni e le scarpe le nota solo se sono sporche. se vede gente abbracciarsi, invece, commente “l’amore dura tre mesi, il bene dura una vita. bisogna puntare al bene, non all’amore”. 🙂

  12. ognuno dovrebbe vivere la propria sessualità come meglio crede evitando di farsi condizionare troppo dalla società, l’importa e non ostacolare la libertà degli altri, quindi non cercare di fare cambiare sponda alle altri madri se no poi i mariti c’è l’avranno con te(ovviamente questa ultima parte era ironica)

  13. Fola dice

    Sono una specie di terrorista: ho camminato mano nella mano con la mia ragazza a Torino in piazza castello sabato scorso, il 25. Per chi non capisse la gravita della cosa spiego meglio: fino a giugno Torino sarà piena di anziani, tanti e svariati rappresentanti del clero, gente X tutti in coda per andare a vedere la sindone, che guarda caso è vicino a piazza castello. In più sabato avevano messo su concerti e giochi per bambini, quindi avrei potuto traviare le loro povere menti! A parer loro, mica mio. Per quel che ne so i bambini giocavano e gliene fregava una cippa di avere attorno gay, lesbiche, assassini, il Papa, il Dalai Lama o che, a loro interessava giocare.

    Inoltre piccolo appunto sugli occhiali: Il nuovo modello da lesbica temo siano i Persol, preferibilmente marrone tartaruga che hanno un che di alternativo. Ma per non farmi mancare niente i miei primi occhiali da sole erano Ray-Ban a goccia, i secondi Persol. E manco lo sapevo io prima di essere lesbica. O_O”

  14. giads dice

    Mi fai morì…detto questo…amo la rasatura di lato e quando me la sono fatta non credevo avesse etichette….
    odio le etichette…
    amo gli anfibi…lle scarpe da ginnastica…
    odio le ballerine…e i tacchi…
    mi domando e i pantaloni “aladino” come vengono etichettati?

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