Nuda veritas
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La festa di compleanno doppia carpiata

I miei due nani sono nati entrambi a maggio. Ariele il 14, Margherita il 20. Perché io sono una mamma previdente e partorisco a primavera. Come le alci, i cervi e gli unicorni.

Ora, io adoro i bambini, ma non sopporto le feste. Mi fanno male le orecchie solo al pensiero. Credo di essere affetta da una singolare patologia che risponde al nome di partyphobia. Praticamente inizia a venirmi un gran mal di testa, mal d’orecchie e senso di vertigini. Nei casi più gravi anche un attacco di febbre immaginaria per svicolare dagli inviti.

Tutto questo preambolo serve in realtà a giustificarmi, perché da quando è nata Miss Brita viene realizzata un’unica festa per ambo i nani.

Praticamente funziona così: ognuno di loro invita i propri compagni di classe, buffet condiviso, ma due torte distinte da soffiare al momento clou della festa.

La location è un prato in campagna, nella casa dove abitava la mia nonna. Uno spazio molto grande tra gli abeti e la zona del cortile.

È fantastico girarsi e trovare bimbetti di età diverse nei posti più disparati: uno sotto un carro nell’aia, un paio dentro il fossetto che costeggia l’abetaia. Qualcuno forse è ancora là. Ignoro quanti fossero gli invitati e mi sono presentata ad un paio di mamme dopo averle travolte uscendo velocemente dal bagno.

Un certo savoir faire con le donne lo mantengo comunque. Anche se ho realizzato successivamente che non mi ero tirata su la zip dei jeans. Vabbé.

Alla fine la festa è stata pure divertente, a casa ho lavato i nani con l’idropulitrice perché avevano croste di fango anche nei pensieri e io mi sono rilassata bevendo la birra dei sopravvissuti in compagnia della mia fidanzata.

Perché durante la festa NESSUNO ha toccato un goccio di alcol, nemmeno un bicchierino di prosecchino.

Forse.

Io e la mia amica Crì in una posa aristocratica

Io e la mia amica Crì in una posa aristocratica

 

 

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  1. Prati, alberi, buffet campagnolo…che bello! E che nostalgia della mia infanzia…
    PS – come resistere ad una festa senza nemmeno un goccio di alcol? Per me sarebbe impossibile!!!

  2. La patta me la scordo anch’io di chiuderla, pure in ufficio. Ho concesso ai miei figli una sola volta a testa di organizzare il compleanno utilizzando il giardinetto di casa: mi sono ritrovato bimbi infilati ovunque, fuori nel giardino condominiale, nel corsello dei box. E mio sono detto: mai più.

  3. Io che sono furba ho partorito l’8 agosto, così per quanti amichetti lei voglia invitare non ce n’è uno che non sia in vacanza al mare.
    A parte questo, se potessi sguinzagliarli in campagna penso che la festa la farei, legando però le ansiosissime mamme lombarde che proibirebbero ogni gioco divertente. Poi andrei a giocare coi nani.

  4. i nati in maggio (e in particolare quelli del Toro) amano tantissimo le feste (io, per es. l’ho scritto anche sul mio profilo linkedin tra gli hobby: “Leggere, scrivere, giardinaggio e feste”) 🙂
    Ciao Veronica!!! un caro saluto Carlotta

  5. FRANZ dice

    Ehm, per chi non è delle vostre parti: perché chiamate nani i bambini? Per l’altezza e la piagnucolosità? Vi assicuro che a me dà un certo fremito (non piacevole) sentir chiamare una bambina “la nana”, mi sembra un insulto alla sua persona.

    • No, niente di offensivo. Spesso i bambini hanno lo stesso cervello dei grandi. Solo l’altezza li differenzia dagli adulti. Un po’ come i nani di Biancaneve 😉

  6. ericagazzoldi dice

    La partyphobia è una patologia più diffusa di quanto tu creda e anche in forme più gravi della tua. 😉 Io sono figlia unica e, da quando sono al mondo, a casa mia non è MAI stata organizzata una festicciola di compleanno. 😉

  7. Io avevo già la partyphobia quando ero bimba. Ed essendo nata a dicembre i miei, convinti di farmi cosa gradita, organizzavano la festa in casa. Solo che, complice il natale vicino, succedeva sempre che quei due o tre di cui mi importava qualcosa avevano altri impegni e io non vedevo l’ora che la cosa finisse, in maniera indolore 😀
    E tutt’oggi sono assai poco festaiola, a meno di occasioni tonanti.

  8. Dan dice

    Quanto alla posa aristocratica….”tono su tono” l’invitato (presunto padre) che s’ingozza il panino ( a destra)!!
    Mia figlia è nata il 26 di agosto, è stata una faticaccia tenermi la panza con il caldo agostano..ma in qualche modo ne sono stata ripagata!!! ehehehehehehe….

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