Nuda veritas
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C’è aria di…

Da poco ci sono stati i colloqui con le maestre dei 3 nani.

Tutti bravi, sereni, volenterosi e brillanti. Figo, mi sentivo quasi a disagio mentre guardavo le maestre con la faccia da ebete e pensavo “si vede han preso da un lontano antenato”.

– Mamma, firmi il 10+1 a matematica? Tende pure all’infinito, ma la maestra ha pensato di non ingigantire il mio Ego.

– Mamma, ti piace il disegno che ho fatto all’asilo? Rappresenta l’incontro tra Dante e Beatrice, come puoi osservare, lei ha gli occhi di una madonna del Mantegna, mi piaceva conferirle un’aurea di purezza ed elegiaco distacco. Come se fosse antani la barella anche per due, con lo scappellamento a sinistra.

– Mamma, a scuola ho ricostruito un plastico della Piramide di Cheope, con dovizia di dettagli, anche delle parti che non sono state ancora rinvenute. Sarà esposto al Museo Egizio al Cairo. Ora se ti sbrighi a prepararmi la merenda, che tra mezz’ora ho una conferenza in mondovisione.

Ehehe, verosimile, no? A leggere certi articoli, come questo: “Chi scoreggia spesso è più intelligente“, ci si monta…la testa.

Eh si che io e Nina li abbiamo sempre sgridati per le loro performances aerofagiche. Va a vedere che non erano 3 maialetti scureggianti ma 3 piccoli geni incompresi.

[Comunque io ho delle perplessità a riguardo]

Illustrazione by Marianna Marigo

 

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  1. “È vivace, ma brava, socievole, obbediente, mai aggressiva…e come disegna bene!”
    Volevo dire:”Ah sì? E di mia figlia che mi dite?”
    Quanto alle puzzette…un mio collega ci è quasi morto soffocato 🙂

  2. Quindi, mentre ai miei tempi si diceva “mangia il pesce che diventi intelligente”, ora bisogna mangiare fagioli? 😛

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