Nuda veritas
18 Commenti

Che fretta c’era? Maledetta primavera

– Mamma, anche tu hai la febbre?

– Si Brita, e mi fa tanto male la testa.

– Posso stare qui nel letto con te mentre lavori? Sto brava, mi prendo un libro

– Va bene, però mi lasci lavorare

– Occheiiii

Quanto dura il silenzio di un bambino di 4 anni? Questioni di attimi. E la privacy che c’è in una casa con tre nani, è pressoché inesistente. E infatti, dopo 5 minuti arriva anche Ita e s’infila nel lettone con un libro. Una tossisce, l’altra legge. Mentre trovo piedi di varia misura sparsi nel letto e su di me.

Per fortuna, almeno Ariele è a scuola.

Ma non doveva essere arrivata la primavera, qual magico tripudio di fiorellini, uccellini, passeggiatine, solino – tutto in ino? Siamo passati indenni dall’inverno, proprio ora dovevamo frantumarci? Personalmente non ho mai amato molto la primavera. Se poi mi ritrovo ad avere 39,6 di febbre e a fare colazione con la tachipirina…

Che poi, siamo lesbiche, mica abbiamo anche la pazienza di occuparci dei bambini malati e di prenderci cura una dell’altra? Per dire, abbiamo da potare la siepe, tagliare l’erba, creare muretti a secco per le aiuole (ma noi non ci mettiamo i fiori, per quello chiamiamo i nostri amici gay).

Dov’è che dicevano che la primavera mette allegria? No, no. È roba da gay. E noi siamo due trucide lesbiche.

18 Commenti

      • Per quanto mi riguarda:
        – se s’ammala lei e non io son cazzi, devo prender ferie;
        – se m’ammalo io e non lei, tocca comunque portarla a scuola e andarla a prendere, magari con la febbre a 38, la tosse squassante e l’occhio iniettato di sangue. O senza voce, che per richiamarla in mezzo a 50 bambini urlanti è il massimo;
        – se ci ammaliamo in contemporanea mi devo vedere film per bambini a rotazione, ma posso sperare in un po’ di quiete. Peccato che guarisca più in fretta di me e passata la febbre mi usi come palestra di arrampicata…
        Ma io davvero penso di farne un secondo?!? 😀

  1. Quindi qual è la stagione lesbica, l’inverno quando ci sono due gradi, fa buio alle tre e cade quella pioggia mista a neve (e ovviamente si approfitta per andare a correre in short fra le pozzanghere)?

  2. Io lo stesso problema quando mi ammalo e cerco di lavorare da casa . L’ultima volta ero sul lettone col portatile mia figlia è entrata e mi ha salutato.
    Poi ha visto il cavo di rete e non sapendo cosa era ha continuato a tirarlo fino a strapparlo via dal portatile.
    Lavoro finito .

  3. Paolo dice

    Io … Io … Io ti adoro! Buona guarigione piena di fiori. Aspetto un post sui mondi gay-lesbo che pare non si intersechino. E invece no! Paolo

Rispondi