Nuda veritas
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Il mio papà è come me. Ma con i baffi

Quando ero alta un metro pensavo che i miei genitori fossero fighissimi. Non so se fosse solo questione di prospettiva, ma li consideravo dei semidei (dove il semi era dovuto al fatto che avessero bisogno di andare in bagno, quando sapevo benissimo dal cartone di Pollon, che non era così per gli dei veri).

Alle elementari prendevo atto che, oltre ad andare al gabinetto, facevano anche altre cose umane: discutevano, si arrabbiavano e mettevano in punizione.

A 16 anni credevo che i miei genitori fossero terrificanti e quelli dei miei amici decisamente più tolleranti e di mentalità più aperta. Ma passavo talmente tante ore chiusa in camera mia che, devo dire, i miei genitori quarantenni non me li sono proprio goduti.

Crescendo ho acquisito un barlume di lucidità in più (giusto poca) e ho iniziato a considerarli persone non perfette, ma perfettibili. E poi, i genitori, come i figli, non si scelgono. E a me loro vanno bene così come sono.

A mio padre (visto che oggi è la Festa del Papà) sono grata per diverse cose:

– gli occhi azzurri (che è provato, aiutano a fare colpo)

– la capacità di ridere senza motivo apparente su citazioni di film demenziali ed andare avanti per ore

– l’amore per il volo in tutte le sue forme, compresi quelli pindarici

– la passione per la natura e gli animali, anche quelli umani

– abilità alla guida e concentrazione

-orecchio musicale e predisposizione al canto

– ………

Baffino & Me

…Certo, anche un’altra passione ho ereditato da papà…ma a quella penso ci possiate arrivare…

Che tutto ‘sto panegirico poi, era per fare gli auguri a Baffino e a tutti i papà!

24 Commenti

  1. io li ho sempre considerati piuttosto ordinari. Poi me ne sono andata di casa, ho scoperto i genitori degli altri (come la madre che quando riceve il figlio in visita gli dice “ti dico quanto ho speso per il cibo per tre giorni poi ti do il conto”) e ho capito che ho avuto una grossa botta di culo. 🙂

  2. Quei baffi *.* ho sempre desiderato, fin da piccola, avere dei baffi, poi quando ho capito che a me non sarebbero mai spuntati 🙁 , ho cominciato a riporre le speranze in mio padre. Ma lui nulla. Non l’ho mai perdonato per questo! Comunque, tu e il tuo papà vi somigliate!!!

  3. Siete uguali tranne i baffi!!! Pazzesco!!! 😀
    Auguri a Baffino anche da parte mia, e al mio meraviglioso papà glieli faccio stasera!

  4. ElleBi dice

    Anche io a 16 anni pensavo che i miei genitori fossero terrificanti. In realtà mi sono resa conto a posteriori che mi hanno cresciuta con una mentalità aperta e tollerante, molto piu dei genitori dei miei amici, che mi sembravano tolleranti all’epoca. Ma a 16 anni è facile scambiare il lassismo per apertura mentale. A 16 anni è difficile capire che sono piu importanti i valori che i tuoi genitori ti tramettono piuttosto che il permesso di andare ad una festa. Per fortuna poi si cresce e certe cose si capiscono.

  5. mario Marcello dice

    uff! meno male che hai aggiunto quel “ma” nel titolo! 🙂
    insomma; “taglialegna” ed anche “vichinga”.. sarebbe davvero troppo! ;-)))) ah ahah aha. CIAOOO

  6. Auguri a tutti i papa e a quelli/e che ne fanno le veci. Con li senno di poi si rivalutano le figuri dei propri papa. Durante l’adolescenza mi sembrava avere il guinzaglio cortissimo. Ora da padre la vedo un po’ diversa, soprattutto con una figlia vivace/scontrosa.

  7. ingenuetà dice

    Ahahahah! Conosco tanti papà che avrebbero voluto che i figli ereditassero da loro almeno l’ultima passione, ma non è successo.

  8. Che avessimo avuto un certo culo con la mamma, mio fratello e io lo avevamo capito anche da adolescenti, confrontandola con le altre mamma. Nostro padre invece è stato un disastro, s’è rivalutato dopo essere diventato nonno. Cioè quando io avevo ormai 28 anni.
    Però ricordo mia madre che, vedendomi con barba finta alla recita delle medie, commentò che ero identica a mio padre. Dal quale ho ereditato una discreta propensione per la meccanica e gli impianti elettrici.

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