Nuda veritas
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Le lesbiche e la Festa della Donna – 4 cose che devi sapere

Da sempre fonte inesauribile di retorica da 4 soldi, oggi si festeggia la Festa della Donna. E siccome andrete ad informarvi sul web, sul motivo per cui si celebra questa ricorrenza, non starò qui a farvi il predicozzo.

Mi limiterò a fornirvi alcune informazioni nel caso in cui, oggi, incontriate una lesbica sul vostro cammino e sentiate l’impulso di farle gli auguri.

I La lesbica tipica odia la Festa della Donna

Ha sviluppato in sé il germe fecondo della più efferata lotta femminista. Depreca pertanto la mercificazione dell’immagine della donna. Niente la disgusta di più di quei gialli pallini dall’odore dolciastro che, voi etero, chiamate mimosa.

II La lesbica tipica non festeggia la Festa della Donna

La celebra. È  un importante anniversario della memoria e non deve essere vissuta come frivola celebrazione consumista e sessista. Il fatto che si debba ricordare l’importanza del genere femminile solo l’8 marzo la imbufalisce. Quasi come fare shopping da Zara in periodo di saldi.

III La lesbica tipica aborre la Festa della Donna

Nella sua più bieca manifestazione, viene interpretata come occasione liberatoria per darla via come se non ci fosse un domani.  Queste orde di femmine che si stracciano le vesti per uomini scarsamente abbigliati, le risulta grottesco ed incomprensibile.

IV La lesbica tipica  non tollera la Festa della Donna

Soprattutto non approva che TU, etero, la dai via. Ad un uomo.
La lesbica tipica AMA le donne, ma odia questa festa nella sua intrinseca troieggiante ostentazione. Anche perché è primavera, e tutte queste gambe in giro e magliette scollate la agitano, senza soluzione di pacificazione dei sensi. Perché si sa.
L’etero tipica, a te lesbica [tipica o atipica], non  la dà.

Il mio augurio per tutte voi, lesbiche e non, è racchiuso nelle sagge parole dell’immagine qui sotto.

Buona Festa della Donna da Cervinia

P.S.

Se non ne cogliete il bieco e sciocco doppio senso, meglio così.

31 Commenti

  1. Colto subito anche io. E sebbene io sia etero, direi che la penso in gran parte come “la lesbica tipica”. Tra virgolette perché quando si parla di persone fatico molto a categorizzare

  2. Giusi dice

    Lesbica pure io allora -_- 😉 e i giochi di parole a sfondo sessuale li colgo in media nel giro di mezzo secondo 🙂

  3. pensa che anche gli uomini si mettono quelle magliette scollacciate ma a me mica fanno quell’effetto lì di turbamento! 😀 meglio puntare gli occhi su un buon libro al parco!

  4. Amo le provocazioni :3 comunque, io so che dovevo nascere lesbica, ma al momento della mia nascita qualcosa dev’essere andato storto. Cioè che mi piacciono i maschi. Può darsi che crescendo cominceranno a piacermi anche le donne. Me lo auguro.

  5. luca dice

    No dai la festa della donna ha la sua importanza poi ognuno la vive come vuole. Non mi sono mai accorto che l 8 marzo la danno via come il pane.
    Ps: credo e dico credo di aver colto il doppio senso.
    Ps: hai miei tempi si diceva che le lesbische fanno agli uomini etero concorrenza sleale

  6. Fra dice

    Ma ancora con la storia che le lesbiche debbano necessariamente andare dietro alle etero???
    E basta.

  7. Etero? presente!!! in quante affermazioni ti ritrovi? 3 su 4. Sono una donna intelligente…fiuuuuuu ma mica tanto intelligente, non ho letto con malizia la frase, e me ne dispiaccio io.

    • Invece hai colto il senso. Non importa essere etero, lesbiche, bisessuali, pansessuali etc, ma avere un po’ di discernimento. L’8 marzo, come nel resto dei giorni 😉 Beh, per il PS, invece…possiamo migliorare 😛 😀

  8. alessiox1 dice

    Be una persone è libera di fare quello che preferisce nella propria vita sessuale , se una donna vuole andare a letto con un uomo è libera di farlo, e poi è normale che una etero non faccia sesso con una lesbica se no non sarebbe etero.

  9. ericagazzoldi dice

    “La lesbica tipica non festeggia la Festa della Donna. La celebra. È un importante anniversario della memoria e non deve essere vissuta come frivola celebrazione consumista e sessista. Il fatto che si debba ricordare l’importanza del genere femminile solo l’8 marzo la imbufalisce. Quasi come fare shopping da Zara in periodo di saldi.” E’ esattamente il mio comportamento. Forse, dovrei ripensare il mio orientamento sessuale…

  10. Situazione imbarazzante con attuale compagna (nonostante l’episodio tragicomico: festa della donna, mi salta in mente di regalare alle ragazze del mio gruppo delle mimose prese la mattina stessa da un fioraio. Tra queste amiche si trovava anche la mia dolce metà, con cui mi frequentavo da non molto. Insomma, mi presento con i miei fiorellini gialli apprezzati da tutte e girandomi vedo LEI che cerca un posto dove abbandonare i miei fiori. Finale: ho scoperto che odia i fiori, soprattutto le mimose. Dunque confermo, la lesbica tipo odia, aborre e tutto il resto la festa della donna. Stiamo ancora insieme, ma i fiori li regala solo lei a me.

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