Nuda veritas
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Anche la mamma piange

– Mamma perché piangi?

– Perché a volte i pensieri diventano pesanti come le nuvole del temporale e scendono giù le lacrime come le gocce della pioggia. Oppure sono così arrabbiata per qualcosa, che non riesco a parlare, solo a piangere.

– Ma tu non devi piangere.

– Perché non devo?

– Perché io non conosco la formula del bacio magico che ti fa tornare il sorriso. Invece quando io piango tu riesci sempre a farmi smettere. Forse dovrei telefonare alla nonna, forse lei lo sa.

– Ma se mi dai una abbraccione forte forte, io sto bene.

– Sai che cosa mi piace di te, mamma? Che anche quando sei arrabbiata con me poi mi canti sempre la ninna nanna con la voce dolce, prima di darmi la buonanotte. Sei sempre tenera. Anche se sei arrabbiata come una rana.

– Certo, perché ti voglio sempre bene, anche quando mi fai arrabbiare. Ma che c’entra la rana?

– Perché tu ieri mi hai detto che ho la faccia da rana quando faccio i capricci. Dovresti fare la rana allo specchio, così smetti di piangere anche tu.

Illustrazione by Marianna Marigo

– Ora ci provo, ma tu adesso dormi. Sei proprio una bambina rana strana.

– Grazie mamma. Mi piace essere una rana strana come te. Ma non dobbiamo dormire nello stagno, vero?!

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