Nuda veritas
16 Commenti

Ariele, Margherita & Margherita

Margherita è la mia bambina, di 4 anni.

Margherita è la bambina della mia compagna, di 9 anni.

Le due piccole – ma perfide creature – amano trascorrere insieme il tempo, alternando fasi cicliche di amore – odio – amore – odio che farebbero girare la testa anche ad un piccione.

Ma come si fa in una casa con due figlie che si chiamano allo stesso modo? Ci sarà pur stato un motivo se le famiglie numerose di una volta partivano da Primo e arrivavano Ultimio. So simple, lo abbreviamo in maniera diversa: Brita quella di 4, Ita quella di 9.

Avere due figlie omonime è utile quando devi chiamarle per la cena o per far mettere a posto il caos pandemico creato in salotto.

MARGHERITAAAAAAAAA

E rispondono in coro. Economia domestica applicata. Lesson number 1.

Avere due figlie con lo stesso nome è imbarazzante quando sei al supermercato. O in qualunque altro luogo in cui la presenza di una donna giovane con tre bambini susciti la curiosità e l’ammirazione della cassiera un po’ attempata e della nonnina nostalgica.

– Ma che bei bambini signora, come si chiamano?

– Ariele, Margherita e Margherita.

La nonnina di turno spalanca gli occhi – per vederti meglio

Si aggiusta l’amplifon – per sentirti meglio

Spalanca la bocca – per mangiarti meglio per articolare un flebile

Scusi?!

A quel punto i bambini si guardano con occhiate tra il furbetto e il divertito.

Solitamente è Ita a rispondere declamando, perfidamente felice, il suo mantra dell’ outing alla povera malcapitata.

Allora lui è Ariele e lei è Margherita, sono figli di Veronica. Io sono Margherita, figlia di Nina, che è la compagna di Veronica.

A quel punto la nonnina curiosa capitola. Ormai si è resa conto che la situazione le è sfuggita di mano. Con sorriso imbarazzato ed espressione frastornata, si allontana sillabando con un impercettibile filo di voce

Beh, davvero dei bei bambini

E la guardiamo allontanarsi un po’ barcollante verso il banco dei surgelati.

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Brita, Ita, Ariele

Fanno paura anche a noi.

16 Commenti

  1. Federica dice

    Ahahah beh di sicuro la prossima volta la nonnina si guarderà bene dal commentare!

  2. ElleBi dice

    il supermercato si presta molto a scene di questo genere. Noi di solito attiriamo l’attenzione perchè parliamo 3 lingue diverse.
    Qualche mese fa eravamo al supermercato al gran completo (occasione piu unica che rara perchè i due figli del mio compagno odiano fare la spesa). La cassiera dice: “Signora, certo che la piccola le assomiglia proprio tanto… gli altri due assomigliano di piu al papà”. E il mio compagno “per forza, non hanno la stessa mamma”.
    La povera cassiera è diventata di tutti i colori

    • Lo so, inutile perdere tempo con questa gentucola. Grazie per la segnalazione, sfornano una delizia dopo l’altra. Evidentemente hanno necessità di sfogare il dolore delle tante ore che tascorrono in piedi, fingendo di leggere.

  3. pierangelo dice

    E’incredibile:e’ una sit-com bella e buona con la differenza che e’ realtà!!!
    dalla descrizione della scena e’ come fossi stato presente:ho smesso dopo un’ora
    di ridere con mia moglie che mi guardava perplessa indecisa se chiamare aiuto
    o lasciarmi al mio destino!
    VERONICA ti prego scrivi qualsiasi cosa,io provvedero’ a:
    -finanziamento
    -produzione
    -divulgazione pubblicitaria
    UN TUO FANS PIERANGELO

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